Terme "Bruno Marazzita"
...dopo circa un secolo di varie vicissitudini umane, di passaggi di proprietà e di cambi di gestione ...lo stabilimento termobalneare di Galatro tornava ad essere di proprietà del comune grazie all'opera instancabile del Sindaco Bruno Marazzita... Anche il nuovo palazzo delle Terme è stato ideato e voluto dall’amministrazione con a capo il Sindaco Bruno Marazzita ... che resterà nella storia di Galatro come il più importante ed il più rappresentativo amministratore di tutto il secolo appena concluso ...  il Sindaco Bruno Marazzita disinteressato e coraggioso “difensore civico”.

 

 

 

 

 

VII Incontro Mondiale Famiglie, Milano, 2012: «La Famiglia: il lavoro e la festa» :
DISCORSI BENEDETTO XVI

Sito ufficiale www.family2012.com
 

 

 

 

Benedetto XVI

> Libano, 14-16.09.12

> VII Incontro Mondiale Famiglie, Milano, 1-3.06.12

> Assemblea CEI: Il dono prezioso della fede, 24.05.12

> Arezzo: Nuovo sapore all'intera società civile, 13.05.12
> Educare i giovani alla giustizia e alla pace, 12.01.12
> Laici, cioè cristiani
, 25.11.11
>
In Calabria
9.10.11

> In Germania, 22-25.09.11
Brani scelti

> XXVI Giornata Mondiale della Gioventù, Madrid (Spagna), 18-21.08.11 

> B16 - XXVI Giornata Mondiale Gioventù: L'uomo è veramente creato per ciò che è grande , 06.09.10

> B16 in Gran Bretagna 16-19.09.10

> B16 a Torino  2.05.10

> B16, REGINA CÆLI,  Piazza San Pietro,  16.05.2010

> B16 ai Cattolici D'Irlanda, 19.03.10

> Più grande del peccato , Tracce, Aprile 2010

> Quei peccati dei preti, ferita profonda bisogna tornare alla lezione di Cristo, J. Carron La Repubblica, 4.04.10

 

 

Giuliano Ferrara

RADIO LONDRA

 

 

 

Why not

> Fango. Quando la macchina va in panne
Intervista ad Antonio Saladino, il principale indagato, la «nuova Tangentopoli» italiana risoltasi in un clamoroso flop 29.10.10

> Perché De Magistris non ci crede più
Il giornalista del Corriere sedotto e abbandonato dal giustiziere di Catanzaro rievoca la sua misteriosa metamorfosi. «Iniziata in campagna elettorale» 29.10.10
> Una Bufala finita nel nulla02.03.10
>L’accusatore finisce sotto accusa 16.03.10
 

 

 

 

 

 

 

 

Pellegrinaggio Papa BXVI
in Terrasanta,
8-15 Maggio 2009

Il programma

Servizi di Tempi.It

Servizi di Avvenire

Brani dei discorsi

 

 

 

 

Zibaldone

 

 Editoriale

 

 

 
 In evidenza

 

 

   

Domenica 13 Agosto  2017

   

Vincenzo La Gamba


@ La Gamba Vincenzo M. - Meditazioni: «Comandami di venire verso di te sulle acque» New York, La Liturgia di Domenica 13 Agosto 2017, XIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

 

@ 

Memorare, di Pino Mulone

... se il male esiste, Dio ne è la prima vittima, Domenica 13 Agosto 2017
I cristiani sanno che Dio non vuole il male.
E se il male esiste, Dio ne è la prima vittima.
(...)
Come può Dio essere toccato dal male?
Immaginate una madre con un figlio malato;
lei può soffrire per suo figlio a motivo del suo amore per lui e identificandosi con lui.
Una madre in perfetta salute può vivere l'agonia del proprio figlio
più dolorosamente che il figlio stesso,
proprio a motivo di questa identificazione dell'amore con l'essere amato.
Come si può pensare che l'Amore di Dio sia meno materno che l'amore di una madre,
mentre tutto l'amore di tutte le madri,
ivi compreso quello della Beatissima Vergine Maria stessa,
non è che una goccia in questo oceano della tenerezza materna di Dio?
E' per questo che nessun essere umano può venire colpito
senza che lo sia anche Dio, in lui, prima di lui e per lui.
Robert Sarah

(cit. in "La Forza del Silenzio" pag.173 ed. Cantagalli €22 )

 

 

 

 

Il Blog di Rino Cammilleri
Il Blog di Rino Cammilleri

RICOLFI

Posted: 10 Aug 2017 06:29 AM PDT

«Nella storia della cultura occidentale il politicamente corretto è stato il modo nel quale una parte politica, la parte progressista o liberal, ha preteso di stabilire come le persone dovessero parlare e, per questa via, che cosa dovessero pensare» (Luca Ricolfi, «Sinistra e popolo», Longanesi).

CRISTIANESIMO

Posted: 05 Aug 2017 11:00 AM PDT

«ARTE E FEDE è un binomio inscindibile che accompagna la Chiesa Cattolica da duemila anni. Nessuna religione ha espresso tanta cultura, tanta arte, tanta bellezza, quanto la religione cristiana. E perché? Perché il cristianesimo è l’unica religione monoteista a non essere ANICONICA (=priva di immagini)». Monsignor Domenico de Toma, Vicario zonale e parroco della parrocchia di Santa Maria del Pozzo a Trani,, cit. da Cristina Siccardi.

 

 

 

 

 

 

 

Domenica 6 Agosto  2017

   

Vincenzo La Gamba


@ La Gamba Vincenzo M. - Meditazioni: «Il suo volto brillò come il sole» New York, La Liturgia di Domenica 6 Agosto 2017, TRASFIGURAZIONE DEL SIGNORE (ANNO A)

 

@ 

Memorare, di Pino Mulone

Per ascoltare, è necessario fare silenzio, Domenica 6 Agosto 2017
Per ascoltare, è necessario fare silenzio.
Non sto parlando semplicemente di una forma di costrizione
per cui si fa silenzio fisico per non interrompere il discorso altrui,
bensì di un silenzio interiore,
cioè non soltanto diretto all'accoglienza della parola dell'altro,
ma anche di un cuore traboccante di amore umile,
ricco di capacità di attenzione,
di accoglienza fraterna,
di spogliamento volontario e forte della consapevolezza della nostra povertà.
Il silenzio di ascolto è un'attenzione,
un dono di sé all'altro e un segno di eleganza morale.
Deve essere la manifestazione della coscienza della nostra umiltà
per accettare di ricevere l'altro come un dono che Dio ci fa.
Perché l'altro è sempre una ricchezza e un dono prezioso
che Dio ci offre per crescere in umiltà, in umanità e in nobiltà.
Penso che la relazione umana più difettosa
è proprio quella in cui manca il silenzio di attenzione.
Robert Sarah

(cit. in " La forza del silenzio" pag.96 ed. Cantagalli €22)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Blog di Rino Cammilleri
Il Blog di Rino Cammilleri

SCHIO

Posted: 30 Jul 2017 08:48 AM PDT

Da «Il Giornale di Vicenza» del 27 giugno 2017: «Schio. Due ragazze coronano il loro sogno d’amore con una unione civile e il prete benedice i loro anelli. La cerimonia istituzionale celebrata sabato nella sala consiliare del municipio di Schio è stata condita da un insolito intervento dall’elevato simbolismo religioso»: un prete ha benedetto le due fedi. «Le due avevano concordato con il sacerdote questo momento particolare» (notizia segnalata dal Centro Studi Federici).

KOCH

Posted: 25 Jul 2017 06:41 AM PDT

«Fa riflettere che molti di coloro che per lungo tempo hanno combattuto l’istituzione del matrimonio come modello ostile e senza futuro, ora siano diventati ferventi sostenitori del ‘matrimonio per tutti’», ha osservato Heiner Koch, arcivescovo di Berlino, all’indomani dell’approvazione delle “nozze gay” da parte del parlamento tedesco.

 

 

 

 

 

 

 

Domenica 30 Luglio  2017

   

Vincenzo La Gamba


@ La Gamba Vincenzo M. - Meditazioni: «Vende tutti i suoi averi e compra quel campo» New York, La Liturgia di Domenica 30 Luglio 2017, XVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

 

 

@ 

Memorare, di Pino Mulone

L'amore cristiano, Domenica 3 Luglio 2017
L'amore cristiano
non è in contraddizione con le sobrie e severe leggi della vita quotidiana,
con la costrizione a stare assieme con ciò che non è amato,
chiuso e inutile,
non contrasta con i bui tramonti di dolore, demenza, crudeltà e morte.
Non rinnega la colpa, la propria e quella degli altri ,
e non nega il fardello che si accumula ogni ora,
e tutto ciò che è trascurato, inutile e sciupato.
Esso forse comprende benissimo che il mondo deve morire;
lo comprende benissimo da solo.
Ma una volta questa morte fu l'atto d'amore della vita eterna.
Questo "una volta" è bastato per "tutte la volte".
Confidando su questa "volta", il nostro amore può acquistare la fiducia di non morire totalmente nella morte
-non omnis moriar - e persino di cooperare, in maniera abbastanza incomprensibile,
alla trasformazione delle cose.
Il pungiglione della morte è stato eliminato,
perciò esso non colpisce più mortalmente.
In noi c'è qualcosa che sopravvive,
e questo deriva dalla forza dell'unione ipostatica.
Il nostro amore non basterebbe per la trasformazione se non fosse infiammato da un interiore fuoco divino,
che non siamo noi, che divampa da quella profondità in cui
siamo di Dio e Dio è più intimo a noi di quanto noi lo siamo a noi stessi
Hans Urs Von Balthasar

(cit. in "Escatologia nel nostro tempo" pag.71 ed Querniana €17)

 

 

 

 

Domenica 23 Luglio  2017

   

Vincenzo La Gamba


@ La Gamba Vincenzo M. - Meditazioni: «Lasciate che l’una e l’altro crescano insieme fino alla mietitura» New York, La Liturgia di Domenica 23 Luglio 2017, XVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

 

@ 

Memorare, di Pino Mulone

La morte è la fine della vita?, Domenica 23 Luglio 2017
La morte è la fine della vita -
e da sempre solleva questioni che non trovano pace
e che si trascinano dietro altre domande:
in definitiva la vita è stata soltanto un episodio che vien dal nulla e approda nuovamente al nulla?
oppure esiste una vita oltre la morte?
e se sì, in che modo la vita di un uomo,sempre frammentaria e segnata dalla colpa,
può essere sanata e compiuta?
l'uomo sosterrà un giudizio e dovrà arrivare alla verità con se stesso e con gli altri?
chi è il giudice e secondo quale misura l'uomo sarà valutato?
ci sarà un avvocato per i morti da giudicare?
come è conciliabile la speranza di una giustizia dopo la morte con la speranza nella misericordia?
E infine: che cosa avrà Dio stesso dal compimento dell'uomo?
fallirebbe con il suo universale piano di salvezza,
se anche una sola delle sue creature rifiutasse la sua offerta di riconciliazione?
Il luogo classico in cui sono trattate queste e simili domande
è l'escatologia - la dottrina delle realtà estreme, delle realtà ultime.
Jean-Heimer Tuck

(cit. in H. U. Von Balthasar "Escatologia nel nostro tempo" pag.97 ed. Querniana €17)

 

 

 

 

Il Blog di Rino Cammilleri
Il Blog di Rino Cammilleri

GERMANIA

Posted: 20 Jul 2017 06:28 AM PDT

«Il 27 aprile la BKA, la polizia federale criminale, ha mandato in stampa un rapporto sulla “Criminalità nel contesto della migrazione” (Kriminalität im Kontext von Zuwanderung), in cui si registra un incremento di quasi il 500% di crimini sessuali commessi da immigrati (aggressioni sessuali, stupri e abusi sessuali sui minori) nel corso degli ultimi quattro anni» (Lorenza Formicola, su «L’Occidentale» del 15 giugno 2017).

PROCESSIONE

Posted: 24 Jun 2017 06:47 AM PDT

Un curiosa abitudine, da parte di molti cattolici, è stata innescata dai cortei del Gay Pride. Al grido di Pier Capponi («voi suonate la vostre trombe, noi suoneremo le nostre campane»), a ogni Gay Pride segue processione cattolica. L’ultima, per chi voglia aggregarsi, partirà il 29 giugno p.v. alle 19,15 da Piazza Castello a Milano, dove è appena cominciata una settimana «arcobaleno».

SILENZIO

Posted: 20 Jun 2017 08:24 AM PDT

«Giovedì 30 marzo 2017 alle ore 12 l’Ospedale San Giovanni Bosco di Torino inaugura la “stanza del silenzio”» (fonte: Centro Studi Federici). Si tratta, ovviamente, di un luogo privo di contrassegni religiosi. Nulla da obiettare, di questi tempi ci sono pazienti musulmani e, in misura (molto) minore, sikh. Magari, l’unico ad aver qualcosa da eccepire potrebbe essere il titolare dell’ospedale. Ma tanto è morto…

 

 

 

NICOLA

Posted: 15 Jul 2017 07:12 AM PDT

Per la prima volta in quasi mille anni una reliquia di san Nicola ha lasciato Bari per Mosca. Arrivata il 22 maggio 2017 (fino al 28 luglio) nella cattedrale del Salvatore, all’8 giugno la reliquia era stata venerata da mezzo milione di persone. In fila, attesa media: nove ore. In effetti, a Fatima la Madonna l’aveva detto…

 

1896

Posted: 10 Jul 2017 04:13 AM PDT

Bessie, ventunenne figlia del generale di stato maggiore Daniel Flager, si presentò alla polizia di Washington: «Sono venuta a costituirmi. Ho appena sparato a un negro». Ernest Green (il suo nome) come altri ragazzi del vicinato era stato attratto dagli alberi carichi di frutta dell’enorme giardino dei Flager. Aveva infilato la mano tra le sbarre della cancellata per prendere una mela caduta. Un colpo di pistola al petto. Cercò di scappare, ma un altro colpo, alla schiena, lo stese. Bessie Flager fu condannata a tre ore di carcere e 500 dollari di multa. «A Washington, il fatto stesso che la ragazza venisse sottoposta a giudizio fece scalpore: i giornali si schierarono subito dalla sua parte commiserandola per lo shock subito nell’apprendere che il ragazzo era morto» (Idanna Pucci, La signora di Sing-Sing, Lef, pp. 185-186).

UNIONICIVILI

Posted: 15 Jun 2017 10:52 AM PDT

Sembrava un’emergenza nazionale. A un anno dalla legge poche unioni civili (fonte, «Repubblica» del 7 maggio 2017). Per quanto riguarda le nozze gay, in testa Milano con 353 (su quasi due milioni di abitanti). Maglia nera la Basilicata: 2. Eh, il Sud è sempre stato arretrato…

 

 

 

 

 

Domenica 16  Luglio 2017

   

Vincenzo La Gamba


@ La Gamba Vincenzo M. - Meditazioni: «Il seminatore uscì a seminare» New York, La Liturgia di Domenica 16 Luglio 2017, XV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

 

@ 

Memorare, di Pino Mulone

Le creature di Dio sono perfette così come sono, Domenica 16 Luglio 2017

Non si può dire certamente che dall'eternità si guarderà indietro
al tempo come passato.
Come se ciò che abbiamo vissuto di più caro,
quello che abbiamo sperimentato di più prezioso ci fosse tolto,
sebbene sostituito da qualcosa di meglio.
Come se la vita eterna fosse una seconda esistenza che segue la prima.
No,
quello che adesso viviamo in modo incompiuto
-quello che adesso dissipiamo e da cui dobbiamo continuamente
prendere commiato- si svelerà nella sua eterna profondità.
Oppure dobbiamo aspettare forse rose più belle,
forse anche più grandi che fioriscono più a lungo
e hanno un profumo migliore?
No,
le creature di Dio sono perfette così come sono,
non c'è il loro doppio.
Solo che adesso non lo vediamo,
ma suo tempo lo vedremo.
Adesso tutto può deporre contro,
ma un giorno tutto deporrà a favore.
Hans Urs Von Balthsar

(cit. in "Escatologia Nel Nostro Tempo" pag.95 ed. Querniana €17)

 

 

 

 

Domenica 9  Luglio 2017

   

Vincenzo La Gamba


@ La Gamba Vincenzo M. - Meditazioni: «Io sono mite e umile di cuore» New York, La Liturgia di Domenica 9 Luglio 2017, XIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

 

@ 

Memorare, di Pino Mulone

Si crede che i bambini non sappiano nulla. Domenica 9 Luglio 2017
Si crede che i bambini non sappiano nulla.
E che i genitori e le persone grandi sappiano qualcosa.
Ora io ve lo dico, è il contrario.
(E' sempre il contrario.)
Sono i genitori, sono le persone grandi
che non sanno nulla.
E sono i bambini che sanno
Tutto.
Perché essi sanno l'innocenza prima.
Che è tutto.
Beato neanche, beato non solo quello
che fosse come un bambino, che restasse
come un bambino.
Ma propriamente beato colui che è (un)
bambino che resta un bambino.
Propriamente, precisamente il bambino
stesso che è stato.
Poiché giustamente è stato dato a ogni uomo
Di essere.
Poiché è dato a ogni uomo di essere stato
Un piccolo bambino latteo
Charles Peguy

(cit. da Pier Paolo Bellini in "il Foglio" del 1/7/17 pag.4)

 

 

 

 

Il Blog di Rino Cammilleri
Il Blog di Rino Cammilleri

 

MAGNI

Posted: 05 Jul 2017 10:06 AM PDT

«Le percentuali dei musulmani che vorrebbero la sharia (la legge coranica) come legge fondamentale del loro paese: il 99% degli afgani e il 91% degli iracheni, due popoli teoricamente liberati dagli occidentali, l’89% dei palestinesi (che pure hanno una classe dirigente laica), l’83% dei marocchini (un regno moderato), il 72% degli indonesiani (Stato democratico e multi-confessionale), solo per citare i dati più interessanti. Fra i più moderati, cioè quei popoli musulmani che meno desidererebbero essere governati dalla sharia? Albanesi (12%), kosovari (15%), turchi (12%)» (Stefano Magni su La Nuova Bussola Quotidiana del 5.6.17).

 

Il Cattolicesimo spiegato a mio nipote che fa il liceo

Posted: 04 Jul 2017 12:02 AM PDT

“Tutto comincia quando mio nipote Nicola, che fa il liceo, viene a chiedere allo zio, scrittore di cose cristiane, qualche dritta per polemizzare col suo insegnante di religione. Le domande che pone sono semplici, per qualcuno scontate (ma sempre meno per un sempre maggior numero di persone): perché devo mangiare il Corpo di Cristo? che c’è di male se ho rapporti intimi con la mia ragazza? che cos’è questa storia del Dio Trino? e quella della Madonna vergine? Poi, però, Nicola si appassiona, perché certe spiegazioni non le aveva mai sentite. E comincia a venire a trovarmi, e le sue domande si fanno sempre più interessate e pungenti: perché bisogna pregare? perché Dio il più delle volte non esaudisce? perché sono nato? e perché devo soffrire? perché…?”

 

FATIMA

Posted: 30 Jun 2017 06:10 AM PDT

Quando scoppiò il caso-Fatima, il problema fu l’acqua per tutti quei pellegrini. La zona, infatti, era arida. Nel 1921, tra le risate dei paesani, il vescovo fece scavare un pozzo vicino al leccio su sui era apparsa la Madonna. E trovò l’acqua. Si gridò al miracolo, anche perché di pozzi ne furono scavati altri due, e ognuno portava acqua. A quell’acqua furono attribuite molte guarigioni. Poi, con la costruzione della grande basilica, tutto si ridusse a qualche rubinetto sul monumento al Sacro Cuore. Quasi nessuno oggi ricorda più l’antica acqua di Fatima (fonte, Tfp, giugno 2017).

 

 

 

 

 

 

Domenica 2  Luglio 2017

   

Vincenzo La Gamba


@ La Gamba Vincenzo M. - Meditazioni: «Chi non prende la croce non è degno di me. Chi accoglie voi, accoglie me» New York, La Liturgia di Domenica 2 Luglio 2017, XIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

 

@ 

Memorare, di Pino Mulone

I figli non sono nostri, Domenica 2 Luglio 2017
I figli non sono nostri,
assolutamente mai.,
non sono nati nemmeno per farci compagnia.
Hanno un destino loro, ed è buono.
Bisogna avere l'amore di lasciarli andare.
E' la paura nostra che andranno nel grande Nulla a farci tremare.
Ma non è così.
Non è per questo che sono nati: è così evidente.
Sono nati per la loro piena felicità.
Charlie, ma forse non ora,
un giorno andrà nella casa del Padre,
nelle braccia del Padre nostro che sei nei Cieli.
Ce lo porteranno i santi Angeli.
E sarà più felice che se fosse vissuto.
Andrà bene così, Charlie.
Maurizio Crippa

(cit. in "Il Foglio" 1/7/17 pag.1)

 

 

 

 

 

 

 

Martedì 27 giugno

Politica

Ma quali ballottaggi, il problema di Renzi si chiama egemonia
di Alessandro Giuli

Interni

Eluana Englaro, il risarcimento e la Lombardia. «Ennesimo passo verso il diritto civile alla morte»
di Caterina Giojelli

Economia

Banche venete. «Per salvarle verranno spesi fino a 17 miliardi. Governo doveva agire prima»
di Francesca Parodi

Esteri

Perseguitano gli sciiti e distruggono i reperti storici. Non è l'Isis, ma l'Arabia Saudita
di Leone Grotti

Una goccia di latte per i bambini di Aleppo
di Redazione

Spagna. Per la Corte di Giustizia Ue gli aiuti fiscali alle scuole cattoliche sono «illegali»
di Redazione

Utero in affitto. «Commercio di bambini, donne sfruttate come "forni a legna"»
di Charles de Pechpeyrou

Iraq. Nelle carceri languono duemila bambini soldato addestrati dall'Isis
di Redazione

Good Bye, Lenin!

La visita di Giovanni Paolo II in Polonia raccontata dai "rossi"
di Angelo Bonaguro

 

 

 

 

Domenica 25 Giugno 2017

   

Vincenzo La Gamba


@ La Gamba Vincenzo M. - Meditazioni: «Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo» New York, La Liturgia di Domenica 25 Giugno 2017, XII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

 

@ 

Memorare, di Pino Mulone

Quando andiamo ad incontrare un ladro, noi portiamo noi stessi a quell'incontro. Domenica 25-06-2017
Quando andiamo ad incontrare un ladro, noi portiamo noi stessi a quell'incontro.
Gesù non ha avuto problemi ad andare a casa di Zaccheo,
senza bisogno di spiegargli tutta la sua teologia o le regole morali.
E' andato perché la verità si incarnava nella sua persona.
Il problema è:
che persone incontra chi ci incontra?
Se quello che incontrano in noi è semplicemente un manuale di cose da fare,
lo conoscono già e non sono capaci di metterlo in pratica.
Ma se si trovano davanti una persona che offre loro amore,
cominceranno a desiderare di andar dietro a quella persona
e di essere come lei, che è ciò che è accaduto con Gesù
Juliàn Carròn

(cit.in "Se non pensiamo che Francesco sia la cura è perché non capiamo la malattia" in www.clonline.org)

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Blog di Rino Cammilleri
Il Blog di Rino Cammilleri

REGNOUNITO

Posted: 25 Jun 2017 07:22 AM PDT

Secondo il Sunday Times sono circa 80 le scuole che hanno permesso ai propri allievi di indossare sia la divisa maschile che quella femminile a proprio piacimento (La Nuova Bussola Quotidiana). I c.d. «valori dell’Occidente».

 

 

 

 

 

Giacomo Biffi: sull’immigrazione

Dovrebbe essere evidente a tutti quanto sia rilevante il tema dell’immigrazione nell’Italia di oggi; ma credo sia altrettanto innegabile l’inadeguata attenzione pastorale e lo scarso realismo con cui finora esso è stato valutato e affrontato.

 

 

 

 

Domenica 18 Giugno 2017

   

Vincenzo La Gamba


@  La Gamba Vincenzo M. - Meditazioni: «La mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda» New York, La Liturgia di Domenica 18 Giugno 2017, SANTISSIMO CORPO E SANGUE DI CRISTO (ANNO A)

 

@ La Gamba Vincenzo - America: «ITALIANI SI NASCE, NON SI DIVENTA?», New York-Brooklyn, 18 Giugno 2017

Memorare, di Pino Mulone

Tu potrai scoprire se la realtà è positiva se la assecondi, Domenica 18 Giugno 2017
Io ti posso assicurare di si,
ma non ti serve granché, se tu
non lo scopri dall'interno della tua esperienza.
Che la realtà è positiva tu l'hai sentito,
ma non basta ripetere la frase giusta perché sia tua.
E qui di nuovo ritorna la questione della libertà.
[...]
Tu potrai scoprire se la realtà è positiva se la assecondi.
Juliàn Carròn

(cit. in " Appunti dalla Scuola di Comunità di Julian Carron 24 Maggio
2017" in www.clonline.org)

 

 

 

 

Domenica 11 Giugno 2017

   

Vincenzo La Gamba


@  La Gamba Vincenzo M. - Meditazioni: «Dio ha mandato il Figlio suo perché il mondo sia salvato per mezzo di lui» New York, La Liturgia di Domenica 11 Giugno 2017, SANTISSIMA TRINITA' (ANNO A)

Memorare, di Pino Mulone

La Madre è sempre presente, Domenica 11 Giugno 2017
La Madre era là quando il Figlio moriva;
ma è sempre presente anche là dove c'è qualcuno che muore;
nel suo amore, non separa il Figlio dell'uomo dai suoi fratelli;
essa ha accompagnato il Figlio, accompagna dunque tutti i suoi fratelli,
accompagna per servire, per aiutare.
Ciò che ha ricevuto lo mette a disposizione.
La fecondità permanente del suo amore è percepibile là dove uno che muore
ha paura di non incontrare più l'amore,
là dove, alla fine della sua vita, riconosce che ha amato troppo poco,
ha creduto troppo poco e troppo poco ha sperato.
Allora essa interviene con il suo amore affinché germogli un nuovo amore,
una nuova speranza e una nuova fede..
E la forma di questo 'nuovo' è:<< Che avvenga secondo la tua parola>>,
perché ogni persona che muore non può più fare altro che lasciare fare,
senza porre domande e in un abbandono totale.
In questo modo si svela il senso della morte, mentre si svela il senso della
vita della Madre e del Figlio, e l'accompagnamento nella morte diventa
un accompagnamento della vita al di là della morte nella vita eterna.
Adrienne von Speyr

(cit. in "Il mistero della morte" pag.103 ed. Centro Ambrosiano €12)

 

 

 

 

Mercoledì 07 giugno

Il Deserto dei Tartari

La grande rimozione del concerto di Manchester

Politica

Torino, piazza San Carlo. «Errori grossolani. Appendino totalmente inadeguata»

Esteri

Filippine, Marawi. Le armi nascoste nelle moschee e i 70 cristiani salvati da un musulmano

Usa. Overdose di droga principale causa di morte degli under 50 nel 2016

L'esodo dei cristiani da Siria e Iraq. «Il Medio Oriente non è più la nostra casa»

Corti della sharia, moschee estremiste, comunità ghetto. Ecco cosa non può più tollerare la Gran Bretagna

Quasi quasi voto Assad

Chiesa

Mosca. Code chilometriche per le reliquie di san Nicola: «La fede in Russia è forte»

 

 

 

Il Blog di Rino Cammilleri
Il Blog di Rino Cammilleri

PERU’

Posted: 10 Jun 2017 03:50 AM PDT

«Io, in qualità di Presidente della Repubblica del Perù, con l’autorità che mi è stata consegnata faccio un atto di consacrazione all’amore e alla protezione di Dio onnipotente della mia persona, della mia famiglia e della Repubblica del Perù per mezzo dell’intercessione del Sacro Cuore di Gesù e del Cuore Immacolato di Maria». (Pedro Pablo Kuczynski, 21 ottobre 2016).

PERSILI2

Posted: 05 Jun 2017 09:32 AM PDT

“Anche la descrizione della posizione del sudario – che secondo traduzioni recenti era «non là con i teli, ma in disparte, piegato in un luogo» – ha convinto poco don Antonio: «Keímenon, come già keímena, è participio di keîmai, giacere. Ou metà tôn othoníon keímenon significa che il sudario non era disteso come le altre bende. Ma, al contrario (così va tradotto l’avverbio khorìs, in senso modale), appariva arrotolato (entetyligménon, dal verbo entylísso, che significa avvolgere, arrotolare) in una posizione unica, singolare. Così si può tradurre eis héna tópon, che le versioni correnti traducono banalmente come “in un luogo”. Significa che il sudario, a differenza delle fasce distese, appariva sollevato, in maniera quasi innaturale, forse perché su di esso i profumi avevano avuto un effetto inamidante». (don Antonio Persili, intervista a «30 giorni», febbraio 2001, ricordato da Giuliano Guzzo).

 

 

 

 

 

 

 

 

Domenica 4 Giugno 2017

   

Vincenzo La Gamba


@  La Gamba Vincenzo M. - Meditazioni: «Come il Padre ha mandato me anch’io mando voi» New York, La Liturgia di Domenica 4 Giugno 2017, DOMENICA DI PENTECOSTE - MESSA DEL GIORNO (ANNO A)

Memorare, di Pino Mulone

I tempi sono cattivi, Domenica 6 Giugno 2017
<<I tempi sono cattivi>> diceva san Paolo agli efesini, nella lettera che scriveva loro:
tra allora e ora la differenza è minima, anzi,
forse ora la situazione è aggravata,
perché, come diceva giustamente una scrittrice inglese convertitasi al cristianesimo,
<< gli uomini raramente apprendono ciò che credono già di sapere>>.
Tutti credono di sapere cos'è il cristianesimo, cos'è Cristo,
e perciò nessuno più lo impara, mentre - almeno - duemila anni fa
era una cosa nuova!
Luigi Giussani

(cit. in "Una strana Compagnia" pag.206 ed. Bur - Rizzoli €14)

 

 

 

 

 

Martedì 30 maggio

Società

Blue Whale. «Gli adolescenti hanno bisogno di un'educazione alla violenza»
di Caterina Giojelli

La lezione del "maestro Tanino", che non aveva paura di trattare tutti come se fossero intelligenti
di Sergio Fenizia

Chi mi ha rubato la valigia? Viaggio nella notte profonda di Milano (c'entrano gli immigrati)
di Samuele Zerbini

Sport

Il grande messaggio di Totti non riguarda il pallone
di Fred Perri

Esteri

Egitto. «I cristiani copti trucidati dall'Isis non hanno abiurato»
di Leone Grotti

Nigeria, 27 bambini usati da Boko Haram come kamikaze in tre mesi
di Redazione

Libia. Scontri a Tripoli, pace lontana. «Questa per noi è la normalità ormai»
di Leone Grotti

Filippine, cristiani rapiti da jihadisti. «Li usano come merce di scambio»
di Redazione

Centrafrica. «Prima di spararci, ci lanciavano le mani e i piedi mozzati degli uomini già morti»
di Leone Grotti

«Donne, una specie in via di estinzione nel cuore di Parigi»
di Leone Grotti

 

 

 

 

 

Il Blog di Rino Cammilleri
Il Blog di Rino Cammilleri

PERSILI

Posted: 30 May 2017 09:23 AM PDT

«Nell’originale greco è scritto che Pietro, entrando nel sepolcro, vide “tà othónia keímena” […] la versione della Cei traduce questa espressione con “i teli ancora là”. Altre versioni la traducono con “i teli per terra”. In realtà il verbo keîmai, da cui viene il participio keímena, non significa genericamente “essere lì” né tantomeno “stare per terra”. Esso indica una posizione precisa, significa giacere, essere disteso, in una posizione orizzontale. Ciò vuol dire che i due videro non le fasce a terra, ma le fasce distese, afflosciate, senza essere state sciolte o manomesse. Erano rimaste immobili al loro posto. Probabilmente in una nicchia scavata nella parete, tipica dell’architettura funeraria di tipo signorile, in cui era stato posto il corpo di Gesù. Semplicemente, ora quel corpo non c’era più, e le tele si erano afflosciate su se stesse» (Antonio Persili, intervistato da «30 giorni» nel febbraio 2001, e rammentato da Giuliano Guzzo).

 

 

 

LA RAGIONE, IL DIVANO E L'ALLEANZA

La crisi del mondo nato dall'Illuminismo. L'educazione, la libertà. E l'importanza di «parlare con chi è diverso da noi». Cronaca e video integrale del dialogo tra Luciano Violante e Julián Carrón sulle domande nate dall'intervista a "Jotdown"
Alessandra Stoppa

 

Strage di innocenti vicino Aleppo. Vergognoso il silenzio della Comunità Internazionale

“A volto scoperto” documentario sulla Siria mai ritrasmesso

 

 

 

 

   
@ «AUGURISSIMI, SAN NICOLA. Il sei dicembre prossimo tutti i calendari sono d’accordo: San Nicola di Bari. San Nicola è il Santo protettore di Galatro e si spera che resti a lungo il Patrono di Galatro per guidarlo, proteggerlo, dare alla gente pace e serenità, confortare gli ammalati, far crescere buoni ed onesti i bambini, raddrizzare qualche testa storta, frenare l'esodo che sta spopolando il paese, dare entusiasmo ai pochi rimasti, ispirare a chi di dovere idee per fatti concreti e non per bla, bla, bla ...»,
Cordiani
Carmelo, Galatro (RC),  4 Dicembre  2010
 

 


@ «Il Maestro, il Sindaco Bruno Marazzita. Ciao, Galatrese Bruno. Ricreatore di entusiasmo. Per farisei sei il “mostro”, per i pubblicani, ancora in vita, sei stato e resti il benefattore di Galatro»,
 di Carmelo Cordiani, Galatro (RC), 7 Dicembre 2007
 

 

 

 

@  Il Santo del giorno:
  -Tracce
   -santi, Beati, Testimoni

@  PAPI NELLA STORIA

@  MAGISTERO

 

 

News

 

Brooklyn  News

Rete 4 - Il terzo indizio: Terza puntata
La ragazza del Lago - Anguillara
Federica Mangiapelo
Venerdì 16 Dicembre 2016

Da Mediaset On Demand clicca qui

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Galatro Blog


@
«In Memoria della Signora Franca Cannatà. Zia Franca. Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli,
ma non avessi la carità,
sarei un bronzo risonante o un cembalo squillante.
», Galatro, Giovedì 28 Aprile2016

@ San Pio da Pietralcina:  «Padre Pio nella mia vita, quando lo straordinario era quotidiano. Appunti della vita del Dottor Francesco Lotti, collaboratore e figlio spirituale di San Pio da Pieltralcina» di Angelo Marazzita, Galatro, 16 Agosto 2015 Festa di San Rocco

@ am: «Italia il bancomat dei terroristi, San Nicola! La generosità di Gianna e gli stravanti aiuti di Greta e Vanessa» Galatro, Sabato 24 Gennaio 2015

am: «Parigi val bene una messa, San Nicola! In margine all'attentato al giornale “Charlie Hebdo” di Parigi il 7 Gennaio 2015» Galatro, Sabato 10 Gennaio 2015

am: «L'Europa rinascerà? San Nicola! L’Europa ha perso per strada molti dei suoi ideali. La vera emergenza odierna» Galatro, Sabato 24 Maggio 2014

am: «Suicidarsi a 13 anni, San Nicola! Sabato mattino una leggera ed esile pioggia, quasi reverenziale, ha accompagnato il funerale di una giovanissima ragazza, una tredicenne. La cronaca nera di una cittadina a ridosso di Torino questa volta è generosa di dettagli» Galatro, Lunedì 21 Aprile 2014

am: «La primavera, San Nicola! Tutto è diverso, tutto è nuovo. Il Destino non ha lasciato solo l’uomo. Il Destino si è reso incontrabile, verificabile» Galatro, Giovedì 10 Aprile 2014

@ am: «La notte degli Oscar, San Nicola! Era una giornata bellissima, primaverile e tiepida. Gli amici sbucavano all’improvviso e alla spicciolata. La compagnia si ricomponeva. Uno degli amici aveva lo sguardo sospeso in aria e a tratti sembrava che calpestasse qualcosa per terra. Di punto in bianco esordì: “Avete visto domenica scorsa gli Oscar?"» Galatro, Mercoledì 12 Marzo  2014

@ am: «La Bulla e le Nuove Periferie, San Nicola! Un timido sole di metà febbraio ci ha invogliato a spingerci a fare una lunga passeggiata sino alle Terme, quelle che Bruno “Il Sindaco” considerava l'oro del Paese. Le poche macchine che intercettavamo lasciavano inalterato tutto l'ambiente, non alteravano la tranquillità che ci invadeva e ci permetteva di parlare con trasporto senza doverci urlare addosso, come invece vediamo accadere sistematicamente in tutte le trasmissione televisive. Ma la questione della “Bulla” di Bollate non ci lasciava tranquilli. “Avete visto cosa ha fatto la bulla ai primi di febbraio, fuori dalla scuola, con la sua tuta grigia e la borsetta a tracolla? Ha insultato e picchiato una ragazza, che forse le ha soffiato il ragazzo, con una semplicità disarmante”, ci raccontava un amico» Galatro, Domenica 16 Febbraio  2014

@ am: «Cannabis … per avere giovani storditi e passivi, San Nicola! Qualche giorno addietro approfittando di un pomeriggio ancora soleggiato ma freddo, con il solito gruppo di amici, facemmo una passeggiata lungo la strada che porta alle Terme, quella strada che “'u Sindacu” fece costruire proprio per agevolare l'accesso alle terme. Si chiacchierava sui festeggiamenti a Montevideo in Uruguay per la liberalizzazione del consumo di marijuana» Galatro, Domenica 2 Febbraio  2014

@ am: «Buon Anno, San Nicola! Le feste di Natale sono appena finite e si ricomincia con le passeggiate in piazza. Un anno nuovo non è diverso dal precedente. I pochi emigranti che erano venuti al paese, per ritrovare i loro cari, sono ormai andati via e pochi sparuti gruppetti hanno ripreso le salutari consuetudini. Da alcune sere si riesce a passeggiare piacevolmente. Non c'è un freddo eccessivo. Si conversa amabilmente ma gli argomenti toccati agitano sempre gli animi» Galatro, Domenica 12 Gennaio 2014

@ am: «L'invidia, San Nicola! Parlare delle vicende sportive ha un effetto: infiammare gli animi. Nelle fredde serate invernali questo è un grande beneficio. Le passeggiate  diventano sempre più corte, come i giorni, mente l’invidia per il successo riportato dalla squadra avversaria, cresce. Nelle vicende politiche nazionali e locali, l’invidia è padrona sovrana. Per non parlare dell’invidia sul luogo di lavoro, pubblico o privato che sia, … e l’elenco potrebbe continuare… ché a tutte un fil di ferro il ciglio fora/ e cuce si come a sparvier selvaggio …» Galatro, Lunedì 16 Dicembre 2013

@  am: «La Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, che splendore San Nicola!"  Che c'è d'allegro in questo maledetto paese?" gridò l'Innominato di Manzoniana memoria. Questa battuta infiammò la discussione serale in piazza. Il commento dei fatti politici, degli scioperi nelle varie città italiane, non dava adito a possibili vie di fuga. Il disagio, l’ intolleranza, l’ insofferenza verso tutto ciò che non andava bene, prendeva il sopravvento» Galatro, Martedì 10 Dicembre 2013

@  am: «John Fitzgerald Kennedy un mito o il nuovo, San Nicola? Ripercorrere quanto stava sucedendo cinquant'anni fa in america, con quegli gli occhi di un bambino o di un adolescente, rende ancora oggi struggente il ricordo vivissimo di quelle sbiadite immagini in bianco e nero che arrivavano su quell'unico canale televisivo che esisteva. Arrivavano da un mondo lontanissimo che un'improvvisa tragedia rese incredibilmente e dolorosamente vicino. Il mondo era certamente molto diverso. Quelle vicende si fissarono molto più facilmente nel cuore e nella mente, sebbene i mezzi di comunicazione fossero quelli che erano» Galatro, Sabato 30 Novembre 2013

@ am: «Bomba d’acqua, San Nicola! Non erano passati che pochi giorni dalla chiacchierata su “Piove, governo ladro!” che una vera bomba d’acqua si stava abbattendo sulla Sardegna e su di noi. “Una bomba d’acqua sulla Sardegna”, “Un inferno d’acqua sulla Sardegna”, “Il ciclone Cleopatra fa una strage” , “Il ciclone Cleopatra semina morte, terrore e distruzione in Sardegna”, “Sardegna in ginocchio” ... questi i titoli dei vari giornali che leggevamo per capire cosa stesse succedendo» Galatro, Martedì 26 Novembre 2013

@ am: «Piove, governo ladro! San Nicola. Sino a pochi giorni orsono ero fermamente convinto che “Piove, governo ladro!” fosse un’imprecazione inventata nell’era della Prima repubblica, ma in questi giorni mi sono ricreduto. Visitando la mostra “Casimiro Teja, sulla vetta dell’umorismo”. Con mio grande stupore ho scoperto che correva l’anno 1861 quando Casimiro Teja usò questa espressione a corredo di una vignetta che illustrava un comizio indetto dai mazziniani ed interrotto a causa della pioggia. Per certi versi i mazziniani dell’epoca si potrebbe dire sono i grillini di oggi: ai mazziniani ieri, come ai grillini oggi, non andava mai bene nulla. L’imprecazione, però, andava bene allora come va bene oggi per la Prima, la Seconda e la Terza repubblica» Galatro, Sabato 16 Novembre 2013 ... continua a leggere

@  am: «Ognuno ha un prezzo, San Nicola! Quando muore un amico e viene celebrato il funerale ti accorgi che non tutti i funerali sono tristi. La chiesa è piena zeppa delle persone più diverse, gente del popolo, ex colleghi di lavoro, amici e nemici. Tutti hanno bisogno di ringraziarlo per aver reso migliore la propria vita. Il valore di quell’amico lo si vede lì. Poi nei  giorni scorsi leggendo i giornali, ascoltando i telegiornali, si restava sbigottiti nel sentire che alcune minorenni offrivano prestazioni sessuali in cambio di una ricarica telefonica. Per complicare il tutto si aggiungeva anche la notizia che qualche madre prendeva la percentuale sui proventi della prostituzione della propria figlia quindicenne. Era troppo. Tutto diventava insopportabile e rinasceva spontanea la domanda: "Qual' è il valore della nostra vita?"» Galatro, Sabato 9 Novembre 2013

@  am: «Il Papa spiato, San Nicola! Il Papa, gli spionaggi e i social network» Galatro, Sabato 2 Novembre 2013

@  am: «La chiave che apre la porta alla fede, San Nicola.  Immaginate una chiesa chiusa nella quale la gente, che passa davanti non può entrare e da dove il Signore che è dentro non può uscire. Ecco sovente molti cristiani hanno in mano la chiave e la portano via, non aprono la porta; o peggio, si fermano alla porta e non lasciano entrare» Galatro, Sabato 26 Ottobre 2013

Don Giuseppe Calimera: «“Beato l'uomo che confida nel Signore”... è con questa esclamazione che voglio salutare il Professore Cordiani. Ho voluto scegliere questa frase del Salmo 1 perchè così mi piace ricordare il professore, uomo timorato di Dio, uomo che confidava in Dio, uomo che aveva sempre il pensiero alle cose di Dio. Posso confermarlo sopratutto pensando a qualche mese fa quando lui stesso mi chiamò che voleva confessarsi e ricevere il sacramento dell'unzione. Non poteva essere diversamente essendo uscito da una formazione Salesiana dove ha ricevuto i principi cristiani, i valori umani, la conoscenza di Dio, che lui non ha mai smesso di trasmettere a chiunque lo incontrava. Galatro oggi perde un altro dei suoi figli che ha segnato le pagini di questo paese e ha servito questo paese formando diverse generazioni di ragazzi. Avendo studiato pedagogia non poteva che uscirne un uomo, un maestro di vita di valori fondati. La pagina della storia di Galatro da un lato è ricca di figli che hanno dato la vita per questo paese, da un altro lato è povera perché perde un suo figlio che poteva essere ancora strumento di crescita», Omelia per il Funerale di Carmelo Cordiani, Galatro, Domenica 20 Ottobre 2013

Gli amici di Carmelo Cordiani: «QUANDO NOI VEDREMO TUTTO, SAN NICOLA! Era da qualche giorno che il banco davanti a San Nicola era vuoto. Eppure Carmelo non aveva fato altro che raccomandarsi con i suoi amici di andare a trovare il suo Santo protettore, specialmente ora che doveva continuamente rifare il tagliando. Così gli piaceva ricordare i suoi continui viaggi della speranza per rimettere in sesto il suo corpo martoriato. Pieni di dolore e tristezza ci sedemmo al solito posto, ma neanche il tempo di aprire bocca che subito il Santo sbottò.», Galatro, Sabato 19 Ottobre 2013

@ Cordiani Carmelo: «QUANTA MISERICORDIA, SAN NICOLA!. Mi alzai piano piano perché volevo spendere ancora due parole davanti al Tabernacolo. Mi venne a mente di dire a Gesù che, senza la sua presenza nella nostra vita, ci sentiamo vuoti e inutili. Gli dissi anche di scuoterci, quando persistiamo in un atteggiamento orgoglioso che ci tiene distaccati e ci fa credere autosufficienti. Ma anche qui intervenne San Nicola…», Galatro, Domenica  22  Settembre 2013

@ Cordiani Carmelo: «COSA VUOLE IL SIGNORE, SAN NICOLA? Lo sai che, a volte, ci mandi fuori strada? Nel libro della Sapienza riconosci Tu stesso che il nostro corpo corruttibile appesantisce l’anima e la tenda d’argilla opprime una mente piena di preoccupazioni. Affermi, inoltre, che a stento immaginiamo le cose della terra, scopriamo con fatica quelle a portata di mano. Come possiamo, allora, conoscere il tuo volere? Come possiamo stabilire una relazione con Te se non sappiamo chi sei e cosa vuoi? Addirittura, tramite Luca ci dici che se amiamo il padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli… più di Te non possiamo essere tuoi discepoli. E di chi, allora? Rimaniamo chiusi nel nostro vaso d’argilla, come si è espresso anche il tuo servo Francesco, continuamente in ansia che quella piccola fiammella che abbiamo ereditato, o ci hai dato, si spenga e restiamo al buio?», Galatro, Domenica  15  Settembre 2013

@ Cordiani Carmelo: «PERCHE’ ULTIMI, SAN NICOLA? “Senti un po’, San Nicola, la faccenda degli ultimi non mi convince. Possibile che tra i tanti guai che ci affliggono dobbiamo metterci da parte se ci siamo sacrificati per un posto in prima fila? Se i primi diventano ultimi e questi i primi, mi sai dire che fine faranno i primi diventati ultimi?”», Galatro, Sabato 7  Settembre 2013

@ Cordiani Carmelo: «QUANT’E’ STRETTA, SAN NICOLA ? “Abbi pazienza, mio Signore. Non solo hai ristretto la porta, ma non si passa nemmeno sforzandosi per entrare. E allora, cosa ci resta?  Prima hai dichiarato di essere venuto a gettare fuoco sulla terra, poi ci inviti alla conversione, altrimenti periremo tutti allo stesso modo, concludi restringendo la porta … mi sai dire cos’altro ci aspetta? Già è difficile capire il tuo messaggio d’amore, di perdono; quando fai queste dichiarazioni, scusami, ci scoraggi. Possibile che tutta la partita tra Te e noi debba svolgersi sul filo della fede? E chi non ce l’ha? Non ci lasci un po’ di spazio anche per capirti quando il discorso diventa, per noi, assurdo?”», Galatro, Martedì  27 Agosto 2013

@ Cordiani Carmelo: «CHE SPLENDORE, SAN NICOLA! Un tunnel di luci, via Garibaldi di Galatro. Infondo, la chiesetta della Madonna del Carmine, con il portone spalancato. Vigilia della festa e, come per tradizione, la statua era stata portata al “catafalco”, una mini processione nell’altra parte del paese, la sezione Montebello. Suoni, canti, preghiere e un commento del giovane parroco. Poi il ritorno nella chiesetta, uno spazio ricco di ricordi per chi è nato a soli cinquanta metri. Nel fiume Metramo uno spettacolo insolito, un brulicare di fiammelle al passaggio della processione... Quello che conduce alla Madonna è un percorso di luce in cui, più ti immergi, più senti il profumo di cielo .... la madre di Gesù è più onorata, sia sotto il titolo di Madonna del Carmine che quello di Maria SS. Della Montagna. E’ la madre e, con le mamme, si ha più confidenza. Anche per i pellegrinaggi è così: La Salette, Fatima, Lourdes, Loreto…luoghi sacri alla Madonne, dove apri il tuo cuore pieno di rughe e di pieghe sclerotiche, un vero labirinto in cui trovi di tutto», Galatro, Venerdì 16 Agosto 2013

@ Cordiani Carmelo: «SOLO SODOMA, SAN NICOLA? “Ma perché questo uomo, questo capolavoro uscito dalla tue mani, ha combinato e continua a combinare guai?», Galatro, Mercoledì 31 Luglio 2013

@ Cordiani Carmelo: «PORRO UNUM”! RICORDI, SAN NICOLA? D’altra parte, una sola cosa è necessaria», Galatro, Giovedì 25 Luglio 2013

@ Cordiani Carmelo: «"CHE FIGURACCIA, SAN NICOLA!". Il levita ed il sacerdote passarono indifferenti. E mi ritorna ancora la riflessione di papa Francesco quando ha parlato della “globalizzazione dell’indifferenza”. Sagge parole che, un padre passionista nell’omelia di domenica, ha  allargato aggiungendo che l’indifferenza è peggiore dell’odio, perché l’odio ha un avversario di fronte. L’indifferenza annienta ogni cosa, spegne la coscienza, annulla ogni legame, isola sempre di più spingendo l’uomo verso l’egoismo squallido. Ecco, allora, che si spezza il legame tra marito e moglie, tra padri, madri e figli, al punto di cancellare ogni traccia di rapporto umano», Galatro, Giovedì 18 Luglio 2013

@ Cordiani Carmelo: «"PERCHE’ DUE, SAN NICOLA?". Ci hanno pensato i nemici interni a mettere tutto in crisi ... recentemente ha sottolineato Papa Francesco, una “globalizzazione dell’indifferenza” in materia di fede, come se credere significa solo accettare quello che fa comodo ... Francesco ha detto che, quando vede suore e preti con macchine di ultima moda, sente una fitta al cuore. La macchina serve, ma se ne compri una più modesta, pensando a quanti bambini muoiono di fame. E se alle macchine aggiungiamo le ville al mare, in montagna, gli appartamenti in città?», Galatro, Venerdì 12 Luglio 2013

@ Cordiani Carmelo: «"CHE RETATA, SAN NICOLA!" La fede è un grosso libro in cui si legge una parola sola: Credo», Galatro, Venerdì 5 Luglio 2013

@  Cordiani Carmelo: «SAN BRUNO 2011 ... come gli altri precedenti, quando Bruno Marazzita era il personaggio più amato e più odiato dai galatresi e dopo quel sette dicembre 2002 che fermò il suo tempo. Ma cosa si può augurare ad un amico ormai nell’eternità, al quale il nostro tempo è qualcosa così piccola e meschina che può anche non interessare?  Si è sempre tentati di parlare con un amico scomparso convinti che, vedendo le nostre cose da una dimensione immensa, le riporti al giusto valore, prive di quelle scorie che le appesantiscono, le inaspriscono, le intrecciano in maniera così complicata da rendercele incomprensibili », Galatro (RC),  Giovedì  6 Ottobre 2011

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«È meraviglioso che la tregua tra gli eserciti sia stata generata da un evento accaduto una notte di duemila anni fa». Tra gli orrori della Grande Guerra, un episodio di straordinaria umanità

 

 

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