La lettura di alcuni articoli
richiede

ACROBAT READER

 

       Terme "Bruno Marazzita"
...dopo circa un secolo di varie vicissitudini umane, di passaggi di proprietà e di cambi di gestione ...lo stabilimento termobalneare di Galatro tornava ad essere di proprietà del comune grazie all'opera instancabile del Sindaco Bruno Marazzita... Anche il nuovo palazzo delle Terme è stato ideato e voluto dall’amministrazione con a capo il Sindaco Bruno Marazzita ... che resterà nella storia di Galatro come il più importante ed il più rappresentativo amministratore di tutto il secolo appena concluso ...  il Sindaco Bruno Marazzita disinteressato e coraggioso “difensore civico”.

 

 

CDO

Una responsabilità che cresce con la forza dell'origine"
Assemblea Generale della Compagnia delle Opere 21.11.10
> il VIDEO
> Intervento Carrón

 

 

 

Giuliano Ferrara

RADIO LONDRA

 

 

L'invotabile: Fini

> Folliniano destino finiano, Perché nessuno dovrebbe votarlo, 18.11.10

> Mauro. Oltre i personalismi, 19.11.10

> Caro Casini, non si possono "svendere" i valori per un governo con Fini , 16.11.10

Why not

> Fango. Quando la macchina va in panne
Intervista ad Antonio Saladino, il principale indagato, la «nuova Tangentopoli» italiana risoltasi in un clamoroso flop 29.10.10

> Perché De Magistris non ci crede più
Il giornalista del Corriere sedotto e abbandonato dal giustiziere di Catanzaro rievoca la sua misteriosa metamorfosi. «Iniziata in campagna elettorale» 29.10.10
> Una Bufala finita nel nulla02.03.10
>L’accusatore finisce sotto accusa 16.03.10
 

 

L’unità d’Italia

Articoli e video su SamizdatOnline

 

 

 

 

Pellegrinaggio Papa BXVI
in Terrasanta,
8-15 Maggio 2009

Il programma

Servizi di Tempi.It

Servizi di Avvenire

Brani dei discorsi

 

Elezioni Europee
6-7 Giugno 2009

Volantino CDO:
Difendere la libertà,
sostenere la responsabilità

Mauro Mario

 

 Libri

> Il bambino di Noè, E.E. Schmitt,
 

Zibaldone

 

 
 Editoriale  

 


 

 In evidenza

 

 News    

Giovedì  26  Gennaio 2012

   

Cordiani Carmelo: «"C’E’ ANCHE IL BENE, SAN NICOLA". Tante volte ho sentito dire: “Un albero che cade fa più rumore di una foresta che cresce.” Una saggia riflessione che mi è venuta in mente seguendo le notizie della sventurata Costa Concordia ... ma il bene c’è. Ed è come il lievito. Prima o poi riuscirà a trasformare questa pasta inerte della nostra società. E, allora, si diffonderà il profumo del buon pane», Galatro (RC), Giovedì  26  Gennaio 2012

 

 

«Non ho dubbi, sono stata scelta da Cristo» | di Aldo Trento | Tempi, giovedì 26 gennaio 2012

Europa/1 Merkel: «La mia visione per l'Europa è l'Unione politica» | di Javier Moreno, Stefan Kornelius e Bastosz Wielinski | La Stampa, giovedì 26 gennaio 2012

Europa/2 L'Ue soffre una crisi esistenziale | di Anthony Giddens | La Stampa, giovedì 26 gennaio 2012

Europa/3 Io, povero greco sperduto a Bruxelles | di Petros Markàris | La Stampa, giovedì 26 gennaio 2012

Europa/4 Dal Parlamento, sì alla linea Monti: «L'Ue si muova» | di Fabio Martini | La Stampa, giovedì 26 gennaio 2012

Piazza Tahrir, un anno dopo | di Bernardo Valli | la Repubblica, giovedì 26 gennaio 2012

Siria/1 La paura dei cristiani: «Meglio il regime di Assad delle vendette islamiche» | di Lorenzo Cremonesi | Corriere della Sera, giovedì 26 gennaio 2012

Siria/2 La morte di padre Nassar segna il destino dei cristiani? | ilsussidiario.net, giovedì 26 gennaio 2012

Carrón/1 Il PerCorso di don Gius | La Provincia di Cremona, giovedì 26 gennaio 2012

Carrón/2 «La via ragionevole verso la Fede» | La Nazione Firenze - 25 gennaio, giovedì 26 gennaio 2012

Castellucci al Parenti /1 Se Cristo è più forte di ogni offesa | di Luca Doninelli | il Giornale, giovedì 26 gennaio 2012

Castellucci al Parenti /2 L'uomo messo a nudo | di Marina Corradi e Davide Rondoni | Avvenire, giovedì 26 gennaio 2012

PAPA / 1 Ciò che più ci manca | di Marina Corradi | Avvenire,  mercoledì 25 gennaio 2012

PAPA / 2 Freccero. «Come McLuhan, sa usare i media» | di Franco Insardà | liberal,  mercoledì 25 gennaio 2012

PAPA / 3 Spadaro: «Anche nella Rete è possibilie dialogare, pregare, meditare» | di Matteo Liut | Avvenire,  mercoledì 25 gennaio 2012

Monti: «La protesta rispetti le leggi» | di Alessandra Arachi | Corriere della Sera ,  mercoledì 25 gennaio 2012

Sansonetti: «Per i "comunisti" Bersani e Monti la libertà è un lusso» | di Carlo Melato | ilsussidiario.net,  mercoledì 25 gennaio 2012

Le sigle forti e le ambizioni dei capi. Quei padroncini morsi dalla crisi | di Dario Di Vico | Corriere della Sera,  mercoledì 25 gennaio 2012

E anche per le scuole arrivano le liberalizzazioni | di Francesca Angeli | il Giornale,  mercoledì 25 gennaio 2012

«Fuoricorso, che vergogna» | di Paolo Ferrario | Avvenire,  mercoledì 25 gennaio 2012

Laurea tardi da sfigati? No, male italiano | di Giorgio Israel | Il Mattino ,  mercoledì 25 gennaio 2012

Pochi tutor e atenei sovraffollati, ecco perché l'università dura di più | di Maria Novella De Luca | la Repubblica,  mercoledì 25 gennaio 2012

Gli insegnanti che ci fanno diventare adulti | di Alain Touraine | la Repubblica,  mercoledì 25 gennaio 2012

In strada a Homs, la città-fantasma. «I salafiti a caccia di noi cristiani» | di Alberto Stabile | la repubblica,  mercoledì 25 gennaio 2012

Padre Dall'Oglio: «Il rischio è la fuga in massa» | di Maria Laura Conte e Martino Diez | la Repubblica,  mercoledì 25 gennaio 2012

Un appello alla Cina | di Bernardo Cervellera | liberal,  mercoledì 25 gennaio 2012

Camisasca. Con sguardo puro tra le cose create | di Aldo Cazzullo | Corriere della Sera,  mercoledì 25 gennaio 2012

«Volto di Cristo»: la protesta divide la piazza | di Paolo Lambruschi e Enrico Negrotti | Avvenire,  mercoledì 25 gennaio 2012

«Dai batteri al linguaggio. Ora so che l'uomo è meglio di come viene disegnato» | di Antonio Gnoli | la Repubblica,  mercoledì 25 gennaio 2012

Se il computer ci ruba la memoria | di Joshua Foer | Corriere della Sera ,  mercoledì 25 gennaio 2012

 

 

Martedì  24 Gennaio 2012

   

Il presidente della Cei: «Abbiate fiducia nulla è perduto» | di Mimmo Muolo | Avvenire, martedì 24 gennaio 2012

Il messaggio distensivo di Bagnasco riflette un'intesa già abbozzata | di Massimo Franco | Corriere della Sera, martedì 24 gennaio 2012

Bagnasco spegne il partito di Todi | di Ubaldo Casotto | il Riformista, martedì 24 gennaio 2012

Consiglio permanente: il fondamento e la mano tesa | Francesco D'Agostino | Avvenire, martedì 24 gennaio 2012

L'Italia ferma al chilometro 83. «Ora marciamo su Roma» | di Aldo Cazzullo | Corriere della Sera, martedì 24 gennaio 2012

Chi agita i forconi dimentica i veri guai della Sicilia | di Giuseppe Di Fazio | ilsussidiario.net, martedì 24 gennaio 2012

Siria, per non destabilizzare vince lo stallo | di Vittorio Emanuele Parsi | La Stampa, martedì 24 gennaio 2012

Sana Saleem: da musulmana combatto le violenze anti-cristiane | di Pietro Vernizzi | ilsussidiario.net, martedì 24 gennaio 2012

Iraq, arrestati gli assassini di Nassiriya | di Renato Caprile | la Repubblica, martedì 24 gennaio 2012

La vedova Coletta: «Nessuna rivalsa, li affido all'amore di Cristo » | di Lucia Bellaspiga | Avvenire, martedì 24 gennaio 2012

Le ambiguità di Obama sull'aborto ricompattano i cattolici, anche liberal | di Paolo Rodari | Il Foglio, martedì 24 gennaio 2012

Maturità con greco e matematica | di Claudio Tucci | Il Sole 24 ore, martedì 24 gennaio 2012

Università al bivio: il boomerang laurea breve | di Francesco Antonioli | Il Sole 24 ore, martedì 24 gennaio 2012

Il fumetto in una bottiglia di un lager | di Miguel Gotor | la Repubblica, martedì 24 gennaio 2012

L'ultimo segreto di Buzzati | di Lorenzo Viganò | Corriere della Sera, martedì 24 gennaio 2012

Intervista a Berger, il Gesù vero oltre i neo-modernisti | di Andrea Galli | Avvenire, martedì 24 gennaio 2012

Sacra famiglia, una rassegna cinematografica | di Simona Spaventa | la Repubblica, martedì 24 gennaio 2012

 

 

La Nigeria nel terrore, continua la strage | di Matteo Fraschini Koffi | Avvenire - 22 gennaio 2012

Liberalizzazioni, più che i partiti va convinto il Paese | di Antonio Polito | Corriere della Sera, lunedì 23 gennaio 2012

Articolo 18. Così Monti "tradisce" l'Europa | di Giuliano Cazzola | ilsussidiario.net, lunedì 23 gennaio 2012

Bagnasco verso la riconferma apre alla revisione sull'Imu | di Andrea Tornielli | La Stampa, lunedì 23 gennaio 2012

Formigoni: «Lega, rispettare gli accordi o si rischiano reazioni a catena» | di Andrea Senesi | Corriere della Sera, lunedì 23 gennaio 2012

Il Papa e la crisi. Non accontentarsi di quello che appare | di Marina Corradi | Avvenire, lunedì 23 gennaio 2012

Il sì (tiepido) della Croazia all'Europa | di Maria Serena Natale | Corriere della Sera, lunedì 23 gennaio 2012

Cristianesimo "estraneo" alla riconquista dell'Europa | di Cristoph Schönborn | Il Foglio - 21 gennaio 2012

Waters: «L'uomo moderno esca dal bunker» | di Giorgio Paolucci | Avvenire - 22 gennaio 2012

Il documento di Cl. «Fede e carattere italiano possono battere questa crisi» | di Emanuele Dolcini | il Cittadino, lunedì 23 gennaio 2012

Egitto. I musulmani «moderati» alla prova del governo | di Luigi Geninazzi | Avvenire - 22 gennaio 2012

Tra le macerie e i carri armati di Dera'a, dove la Siria ha deciso di sfidare Assad | di Alberto Stabile | la Repubblica, lunedì 23 gennaio 2012

Libia, per la democrazia una Road map non basta | di Camille Eid | Avvenire - 22 gennaio 2012

Lo «Tsunami» Gingrich riapre la corsa repubblicana | di Massimo Gaggi | Corriere della Sera, lunedì 23 gennaio 2012

Cuba. Muore un dissidente in sciopero della fame | di Rocco Cotroneo | Corriere della Sera, lunedì 23 gennaio 2012

Per Cuba, per Willar | di Giorgio Ferrari | Avvenire - 21 gennaio 2012

L'utile specchio indiano per ritrovare la nostra «humanitas» | di Davide Rondoni | Avvenire - 22 gennaio 2012

Lo psicologo Gardner: «Un patto tra generazioni ci salverà da falsità e credenze» | di Franco Marcoaldi | la Repubblica, lunedì 23 gennaio 2012

Dalla pittura alla pubblicità, l'eterno dibattito sul volto di Cristo | di Antonio Gnoli | la Repubblica - 22 gennaio 2012

Il Volto che interroga l'uomo e la sua arte | Avvenire - 22 gennaio 2012

Rupnik. Quei tre volti nascosti e insieme rivelati | di Alfredo Tradigo | L'osservatore romano - 22 gennaio 2012

 

 

 

Domenica  22 Gennaio 2012

   

Vincenzo La Gamba

Meditazioni
@
La Gamba Vincenzo - Meditazioni: «"Convertitevi e credete al Vangelo". Gesù, come camminava lungo il mare della Galilea, oggi cammina dentro il nostro quotidiano» New York, www.galatro.org, La Liturgia di oggi Domenica 22 Gennaio 2012,  III DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B)

 

 

 

 

@  Ma quale blasfemia? Quella di Castellucci, davanti a Gesù, è preghiera!
Antonio Socci, Da “Libero”, 20 gennaio 2012
Caro Romeo Castellucci,
“L’indicibile dolcezza dello sguardo di Cristo”… Mi ha folgorato questa frase nella lettera che lei ha scritto giorni fa, per spiegare la sua pièce teatrale che è intitolata “Sul concetto di volto nel Figlio di Dio” e che racconta la malattia e il crollo fisico e morale di un vecchio padre.
Visto il tono personale e appassionato della sua lettera, le scrivo non come giornalista o scrittore cattolico, ma anzitutto come padre di Caterina, inchiodata, nel fiore della sua giovinezza, su una croce terribile e più insopportabile della vecchiaia.
Ogni giorno e ogni notte io ripeto il grido drammatico e struggente che anche lei, caro Castellucci, nella sua opera, lancia al Salvatore.
E ogni giorno io mi sorprendo a scoprire nel volto luminoso e bellissimo di mia figlia la risposta viva del Salvatore, l’aurora di un giorno di felicità. Quello che ci sta accadendo – pur nel dolore – meraviglia me per primo.
Non è un assioma ideologico quello che vorrei testimoniarle, ma è un miracolo, fatto di carne, di occhi, di dolcezza (anche di pianti), che si rinnova ogni mattina.
Mi piacerebbe regalarle il libro sulla cui copertina sta il volto di mia figlia che io immagino di fronte alla gigantografia del volto di Cristo di Antonello da Messina che lei ha riprodotto sulla scena della sua pièce. Perché nella bellezza di lei rifulge la Bellezza che è Lui.
Vorrei parlare con lei della miseria della nostra condizione di uomini e del bisogno che abbiamo di un Salvatore che redima anche la nostra povera carne malata.
Perché mi commuove quell’ “ossessione” di Cristo che traspare dalla sua lettera dove cita il salmo 88: “Dio, non nascondermi il tuo volto!”. Che è il mio grido di ogni mattina, di ogni sera e di ogni notte.
Ma il chiasso distratto di cui vivono i mass media mi costringe anche a dar conto di una polemica mediatica sulla sua pièce: una polemica che ha il merito di rivelarci molte cose, sia sui cattolici che sui laici.
Riassumo per i nostri lettori. ...  ...Continua a leggere.

 

@  L’Europa ha rifiutato le “radici cristiane” e ora è sotto la dittatura simil-sovietica del “politically correct”, dominata da una tecnocrazia antidemocratica e (economicamente) fallimentare
Antonio Socci, Da “Libero”,  15 gennaio 2012
Eravamo da sempre il Paese più europeista. Fino a un anno fa. In dodici mesi la fiducia degli italiani nell’Unione europea è precipitata. Secondo l’ultimo rilevamento dell’Ipsos ha perso addirittura 21 punti percentuali (passando dal 74 per cento al 53).
Un crollo che dovrebbe far riflettere i politici e soprattutto le tecnocrazie europee a cui gli italiani sono sempre più ostili.
Anche perché il crollo della fiducia degli italiani non è un fatto emotivo passeggero, né uno stato d’animo superficiale. Al contrario. Il loro europeismo era a prova di bomba.
UN ESPERIMENTO FOLLE
Hanno accettato di fare sacrifici per entrare nella moneta unica, hanno accettato perfino di farsi spennare da un cambio lira/euro estremamente penalizzante e poi hanno subito – senza fiatare – il sostanziale raddoppio di tutti i prezzi con l’inizio dell’euro (un impoverimento di massa).
La loro fiducia è crollata solo davanti alla scoperta che la sospirata “moneta unica” – che tanto ci era costata – realizzata in quel modo (senza una banca centrale e un governo come referenti ultimi) era una trovata assurda e fallimentare di tecnocrazie incompetenti e arroganti.
Grazie a questo incredibile esperimento, l’Italia – un Paese solvibilissimo e che ha la sesta economia del pianeta – sta ora rischiando il fallimento (del tutto ingiustificato visti i suoi fondamentali).
Quello che gli italiani ignorano è che tale disastro era stato previsto. E pure che la china antidemocratica che l’Ue sta imboccando da venti anni a questa parte era evidente ed era stata denunciata.  
L’affievolimento della democrazia e dei diritti individuali, la dittatura del “politically correct”, è qualcosa a cui purtroppo facciamo meno caso – come si vede in queste settimane in Italia – ma è perfino più grave del fallimento politico ed economico della Ue. . ...Continua a leggere.

 

 

Sabato   21  Gennaio 2012

   

Cordiani Carmelo: «"C’E’ CHI CREDE, SAN NICOLA". Il primo miracolo di Gesù: L’acqua che diventa vino: ottimo vino, si perché Gesù fa le cose perbene. Così la moltiplicazione dei pani: tutti sazi e tanti pesci e pane rimasti. Gesù fa proprio le cose in grande. Basta chiederle. Ma quando non trovi le parole per chiedere, Gesù capisce anche le parole che non riesci a dire, quelle che non ti vengono o che si fermano dentro di te, confuse e disordinate», Galatro (RC), Sabato  21 Gennaio 2012

 

 

 

 
 

Giovedì   19 Gennaio 2012

   

Rapiti due sacerdoti in Sudan. «Un crimine ben pianificato» | di Matteo Fraschini Koffi | Avvenire, giovedì 19 gennaio 2012

Nigeria, il vescovo Kaigama: «Io, minacciato dagli islamici, esorto a non avere paura» | ilsussidiario.net, giovedì 19 gennaio 2012

Il paese di Schettino: «Basta con la gogna» | di Gigliola Alfaro | Avvenire, giovedì 19 gennaio 2012

Monti: «Italia, bisogna guardare avanti con coraggio» | L'osservatore romano, giovedì 19 gennaio 2012

Un anno dalla morte di Bhatti, il Pakistan che chiede la libertà | di Lorenzo Fazzini | Avvenire, giovedì 19 gennaio 2012

Cristiani alla Giovanna d'Arco | di Pigi Colognesi | ilsussidiario.net, giovedì 19 gennaio 2012

La compagnia che mi guarda con la tenerezza di Dio | di Aldo Trento | Tempi, giovedì 19 gennaio 2012

Finkielkraut. E se fosse per sempre | di Rodolfo Casadei | Tempi, giovedì 19 gennaio 2012

Gerusalemme, operazione Qumran | di Maurizio Assalto | La Stampa, giovedì 19 gennaio 2012

 

 

 

Schettino e Giampetroni, due facce di un unico dramma | di Luca Doninelli | ilsussidiario.net, mercoledì 18 gennaio 2012

Come il pianto di un bambino | di Adriano Sofri | la Repubblica, mercoledì 18 gennaio 2012

Veri egoismi, falsa Europa | di Andrea Lavazza | Avvenire, mercoledì 18 gennaio 2012

La miope difesa di Berlino | di Carlo Bastasin | Il Sole 24 Ore, mercoledì 18 gennaio 2012

Il rating. Vivere senza Standard&Poor's: regole e prassi da cancellare | di Maurizio Ricci | la Repubblica , mercoledì 18 gennaio 2012

Tunisia. Le spine dopo la Rivoluzione | di Bernard Guetta | la Repubblica, mercoledì 18 gennaio 2012

Pakistan. La Corte suprema si prepara a far fuori i cristiani | di Paul Jacob Bhatti | ilsussidiario.net, mercoledì 18 gennaio 2012

Le minoranze religiose in Pakistan, questione cruciale | L'osservatore romano, mercoledì 18 gennaio 2012

Nigeria, cinque morti nelle violenze. Nel Nord raid contro i cristiani | di Matteo Fraschini Koffi | Avvenire, mercoledì 18 gennaio 2012

«La Cina liberi i sacerdoti» | Avvenire, mercoledì 18 gennaio 2012

Croazia, la Chiesa spinge verso l'Ue | di Giovanni Bensi | Avvenire, mercoledì 18 gennaio 2012

Il piano pastorale di Benedetto XVI | di José María Gil Tamayo | L'osservatore romano, mercoledì 18 gennaio 2012

Susanna Tamaro: «La speranza si fa strada» | di Alessandro Zaccuri | Avvenire, mercoledì 18 gennaio 2012

 

 

Martedì  17 Gennaio 2012

   

Tragedia dell'Isola del Giglio: l'insopprimibile fattore umano | di Ubaldo Casotto | il Riformista, martedì 17 gennaio 2012

Costa Concordia: quel coraggio ci interroga | di Marina Corradi | Avvenire, martedì 17 gennaio 2012

Una grande coalizione di fatto | di Stefano Folli | Il Sole 24 ore, martedì 17 gennaio 2012

Pakistan, cristiani sotto assedio | di Stefano Vecchia | Avvenire, martedì 17 gennaio 2012

Nigeria, il governo si arrende: tagliati i prezzi della benzina | di Matteo Fraschini Koffi | Avvenire, martedì 17 gennaio 2012

Quelle donne mai nate | di Lucetta Scaraffia | L'osservatore romano, martedì 17 gennaio 2012

Carrón sul «Corriere»: l'avvenimento che esalta l'umano | L'osservatore romano, martedì 17 gennaio 2012

Intervista a Tat'jana Kasatkina, la Russia rinasce con Dostoevskij | di Alessandro Zaccuri | Avvenire, martedì 17 gennaio 2012

Il saggio di Hadjadj. Il paradiso? A portata di mano, ma non è uno spot | di Luca Negri | il Giornale, martedì 17 gennaio 2012

I mille volti di Pessoa per cogliere la realtà | di Marzio Breda | Corriere della Sera, martedì 17 gennaio 2012

Questa strana, inquieta, ancora selvatica fame di poesia | di Davide Rondoni | Avvenire, martedì 17 gennaio 2012

Lo psicoanalista Recalcati: «Desidero, dunque sono» | di Luciana Sica | la Repubblica, martedì 17 gennaio 2012

Il domenicano Boespflug: la rivincita di Dio è nelle immagini | di Daniele Zappalà | Avvenire, martedì 17 gennaio 2012

«Blasfemo» o «frainteso»? Continua la polemica sul Cristo di Castellucci | di Mauro Pianta | La Stampa, martedì 17 gennaio 2012

San Paolo, sapienza è saper credere | di Timothy Verdon | L'osservatore romano, martedì 17 gennaio 2012

 

 

Due scelte per rilanciare Eurolandia | di Alberto Quadrio Curzio | Corriere della Sera, lunedì 16 gennaio 2012

Schulz (deputato Ue): stop all'egemonia delle agenzie di rating | di Ivo Caizzi | Corriere della Sera, lunedì 16 gennaio 2012

L'istruzione non è spesa sociale, è un investimento | di Giorgio Vittadini | Affari & Finanza - la Repubblica, lunedì 16 gennaio 2012

Scuola, i tecnici sanno fare le nozze con i fichi secchi | di Mario Pirani | la Repubblica, lunedì 16 gennaio 2012

Profumo: «A ottobre concorso dei prof aperto a 20mila nuove leve» | di Carla Massi | Il Messaggero - 15 gennaio 2011

Politica: perché ha bisogno della religione | di Lorenzo Ornaghi | Avvenire - 15 gennaio   2011

Il Papa riceve Monti: «Persona seria e credibile» | di Andrea Tornielli | La Stampa - 15 gennaio 2011

Latouche: «Così si può costruire una società solidale» | di Marino Niola | la Repubblica - 14 gennaio  2011

Il dolore dei cristiani in India | L'osservatore romano - 15 gennaio  2011

Karachi, cinquemila cristiani «in trappola» | di Stefano Vecchia | Avvenire - 15 gennaio 2011

New York Encounter. È il cristianesimo. Semplice | di Antonio Quaglio | ilsussidiario.net, lunedì 16 gennaio 2012

Il naufragio della Costa Concordia e la debolezza del fattore umano | di Luigi La Spina | La Stampa, lunedì 16 gennaio 2012

Fruttero /1 Il maestro del disincanto | di Ernesto Ferrero | La Stampa, lunedì 16 gennaio 2012

Fruttero /2 Scrittura allergica ai luoghi comuni | di Lorenzo Mondo | La Stampa, lunedì 16 gennaio 2012

La curia di Milano sullo spettacolo al Parenti: «Rispettare i credenti, ma proteste senza eccessi» | Corriere della Sera - 15 gennaio  2011

Mark Twain e gli omaggi che non ti aspetti | di Silvia Guidi | L'osservatore romano - 14 gennaio  2011

I non credenti e la ricerca di Dio | di Guillermo Hurtado | L'osservatore romano - 14 gennaio   2011

Bellezza e nuova evangelizzazione | di Paolo Portoghesi | L'osservatore romano - 14 gennaio  2011

 

 

Domenica  15 Gennaio 2012

   

Vincenzo La Gamba

Meditazioni
@
La Gamba Vincenzo - Meditazioni: «"Videro dove dimorava e rimasero con lui". L'apostolo Giovanni rammenta con meticolosità il primo incontro con Gesù: quel giorno fu così importante, straordinario, che a distanza di tanto tempo ricorderà perfino l' ora» New York, www.galatro.org, La Liturgia di oggi Domenica 15 Gennaio 2012, II DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B)

 

 

 

 
 

Giovedì  12  Gennaio 2012

   

Cordiani Carmelo: «"MA E’ PROPRIO VERO, SAN NICOLA?" . Le eresie sono finite? No. Il laicismo imperante nella chiesa, sostenuto da molti presbiteri e anche da qualche alto prelato, è l’eresia del nostro tempo, più pericolosa di quella di Ario. Si tratta di una dottrina che stravolge il senso del messaggio evangelico e lo interpreta a proprio uso e consumo», Galatro (RC), Giovedì 11 Gennaio 2012

 

 

 

 

Dal Brasile a Taranto, tutti i "sì" di don Filippo Santoro | di Daniele Guarneri | Tempi, giovedì 12 gennaio 2012

Il nuovo Patto europeo più digeribile per Roma | di Giovanni Maria Del Re | Avvenire, giovedì 12 gennaio 2012

Siria, granata sulla folla. Muore reporter francese | di Ibrahim Refat | La Stampa, giovedì 12 gennaio 2012

Asma, attivista tunisina: «Rivoluzione Facebook? No, ha vinto la piazza» | di Marco Bresolin | La Stampa, giovedì 12 gennaio 2012

L'irreversibile scelta atomica | di Vittorio E. Parsi | La Stampa, giovedì 12 gennaio 2012

Haiti, a due anni dal sisma è sempre più sola | di Lucia Capuzzi | Avvenire, giovedì 12 gennaio 2012

Nigeria, altri quattro cristiani uccisi nel Nordest | di Matteo Fraschini Koffi | Avvenire, giovedì 12 gennaio 2012

Adozioni, evasione vitale | di Roberto Fontolan | ilsussidiario.net, giovedì 12 gennaio 2012

La Bibbia che fece l'Inghilterra | di David Cameron | L'osservatore romano, giovedì 12 gennaio 2012

Don Natale Bellani, un prete di tutti | Tempi, giovedì 12 gennaio 2012

Tomas Tranströmer, gli scarafaggi mi hanno dato il Nobel | di Luca Bergamin | La Stampa, giovedì 12 gennaio 2012

Quel Volto in scena che provoca e divide | di Gigio Rancilio | Avvenire, giovedì 12 gennaio 2012

Perugia. La crisi, sfida per un cambiamento | Corriere dell'Umbria, giovedì 12 gennaio 2012

 

Il ritorno al bene è possibile e non dobbiamo dimenticarlo | di Lucia Bellaspiga | Avvenire, mercoledì 11 gennaio 2012

Cristiani malati di etica | di Lorenzo Albacete | ilsussidiario.net, mercoledì 11 gennaio 2012

Messaggio a Berlino | di Oscar Giannino | Il Messaggero, mercoledì 11 gennaio 2012

Il Parlamento torna centrale | di Stefano Folli | Il Sole 24 Ore, mercoledì 11 gennaio 2012

Minoranze perseguitate da difendere, ma il ghetto non dà futuro | di Riccardo Redaelli | Avvenire, mercoledì 11 gennaio 2012

La persecuzione dei cristiani | di David Harris | L'Opinione, mercoledì 11 gennaio 2012

Tibet, i «monaci - torcia» contro il pugno cinese | di Stefano Vecchia | Avvenire, mercoledì 11 gennaio 2012

Campo, lettere sfuggite al rogo | di Alessandro Spina | Avvenire, mercoledì 11 gennaio 2012

Ma il matrimonio è sacro? | di Luca Doninelli | il Giornale , mercoledì 11 gennaio 2012

Tanzi e Occhipinti. Niente vendette lo Stato fa giustizia | di Ubaldo Casotto | il Riformista, mercoledì 11 gennaio 2012

 

 

Martedì  10 Gennaio 2012

   

Benzina sull'estremismo: ora la Nigeria è nel caos | di Matteo Fraschini Koffi | Avvenire, martedì 10 gennaio 2012

Una religiosa denuncia: in Siria, la guerra delle bugie | di Fady Noun | AsiaNews.it, martedì 10 gennaio 2012

L'Italia non adotta più | di Maria Novella De Luca | la Repubblica, martedì 10 gennaio 2012

Sabato il premier Monti dal Papa | di Gianni Cardinale | Avvenire, martedì 10 gennaio 2012

Semilibero il killer della Uno Bianca | di Lucia Bellaspiga | Avvenire, martedì 10 gennaio 2012

Istruzione: la "rivoluzione pacifica" da non lasciarsi scappare | di Vincenzo Silvano | ilsussidiario.net, martedì 10 gennaio 2012

Al via «Scuola in Chiaro»: il ministero mette on line gli istituti | di Alessandra Scalini | il Resto del Carlino - Bologna, martedì 10 gennaio 2012

New York Anni 40: il mito rinasce in bianco e nero | di Gianni Riotta | La Stampa, martedì 10 gennaio 2012, martedì 10 gennaio 2012

Medioevo fantastico. Severa e misteriosa: ecco la Lombardia romanica | di Chiara Gatti | la Repubblica - Milano, martedì 10 gennaio 2012

Saronno: «La crisi sfida per un cambiamento» | la Prealpina, martedì 10 gennaio 2012

 

Occupati più italiani, meno stranieri | di Luca Ricolfi | La Stampa, lunedì 9 gennaio 2012

E l'ingegnere bussò alla Caritas | di Emanuela Minucci | La Stampa, lunedì 9 gennaio 2012

Quei sapienti (i Magi) contagiati «dall'inquietudine di Dio» | di Marco Bersanelli | ilsussidiario.net, lunedì 9 gennaio 2012

Cameron non si piega: niente Tobin Tax | di Enrico Franceschini | la Repubblica, lunedì 9 gennaio 2012

Panetta: «L'Iran si fermi sulla linea rossa» | di Maurizio Molinari | La Stampa, lunedì 9 gennaio 2012

Il capitale umano che i test ignorano | di Giorgio Israel | Il Messaggero, lunedì 9 gennaio 2012

Dall'alberghiero a ragioneria la classifica delle scuole che fanno trovare lavoro | di Salvo Intravia | la Repubblica, lunedì 9 gennaio 2012

Cei-governo, intesa vicina per regolare i nodi Ici-Chiesa | di Roberto Zuccolini | Corriere della Sera, lunedì 9 gennaio 2012

È morto Giuliano Amigoni, architetto della solidarietà | di Patrizia Zucchi | La Provincia di Lecco, lunedì 9 gennaio 2012

 

 

Domenica  8 Gennaio 2012

   

Vincenzo La Gamba

Meditazioni
@
La Gamba Vincenzo - Meditazioni: «"Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento".  Il Battesimo è in conclusione una primavera di rose, perché sa del profumo di Dio, nel "preciso momento" in cui si respira il vero senso della nostra missione in terra» New York, www.galatro.org, La Liturgia di oggi Domenica 8 Gennaio 2012, BATTESIMO DEL SIGNORE (ANNO B)

 

 

@  Altro che Ungheria! In pericolo è la NOSTRA libertà !!!
Antonio Socci, Da “Libero”, 5 gennaio 2012
Non mi piace (e mi preoccupa) l’andazzo del governo di Victor Orban, in Ungheria: penso che il Partito popolare europeo (di cui Orban è vicepresidente) dovrebbe discuterne subito.
Ma vedendo che Corriere della sera e Repubblica già lanciano la crociata contro il governo di Budapest, eletto da una maggioranza di due terzi, mi chiedo: siamo sicuri che noi italiani possiamo permetterci il lusso di dare lezioni all’Ungheria?
COMPAGNO NAPOLITANO
Temo che gli ungheresi possano dirci: cari signori italiani che volete insegnarci il liberalismo, voi avete eletto presidente della Repubblica, dunque simbolo morale di tutta la vostra nazione, e tutti i giorni incensate sui giornali (a cominciare da Corriere, Repubblica e Stampa), un uomo politico che fu dirigente del Partito comunista di Togliatti e di Stalin.
L’on. Napolitano, nel 1956, quando i carri armati sovietici schiacciarono nel sangue il nostro popolo che chiedeva libertà, si pronunciò così: “L’intervento sovietico ha non solo contribuito a impedire che l’Ungheria cadesse nel caos e nella controrivoluzione ma alla pace nel mondo”....Continua a leggere.

 

 

Diario di bordo:
In viaggio con le ipotesi di lavoro e ricerca di Claudio Risé

Rinnovarsi con l’anno nuovo
Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 2 gennaio 2012, www.ilmattino.it
Le difficoltà ci fanno spesso guardare da un’altra parte. Verrebbe quasi voglia di non accorgersi che è cominciato un anno nuovo, per non vedere così le sue difficoltà, le prove che ci porterà. Non sarebbe, però una buona idea. Si rischierebbe di buttar via il bambino con l’acqua sporca. Di non accorgersi insomma che tra quei residui inutilizzabili e fin troppo usati c’è un bambino. Che è l’anno nuovo, e insieme i nostri aspetti più freschi, pronti invece per questo nuovo inizio.
Il ciclo del tempo e la scansione delle stagioni dell’anno e della vita non sono solo delle convenzioni. Si tratta di aspetti della natura, che segnano il ritmo della vita, personale e collettiva. Sottovalutarle, degnarle di un’occhiata distratta, di un profilo basso, priva la nostra esistenza di ritmo, di pause, di arresti e ripartenze.
Tutto diventa così più noioso, e nella psiche si insinua il tono depresso di un paesaggio troppo piatto, una giornata troppo lunga, che impedisce all’altra di cominciare. Leggi il resto dell’articolo

Dronet: “Cannabis e danni alla salute”
1 gennaio 2012
Le ricerche aggiornate in Italia: Dronet: “Cannabis e danni alla salute. Aspetti tossicologici, neuropsichici, medici, sociali e linee di indirizzo per la prevenzione e il trattamento” (di Serpelloni G.; Diana M.; Gomma M.; Rimondo C., 20 Gennaio 2011)
Con questa pubblicazione si è voluto mettere a fuoco una serie di informazioni scientifiche sugli effetti della cannabis e dei suoi derivati da poter offrire a tutti gli operatori del settore e a quelle persone che vogliono rendersi conto di quanto una sostanza di questo genere possa essere pericolosa per la salute.
[leggi tutto sul sito Dronet]

Il Bambino, un bene ormai raro
Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 19 dicembre 2011, www.ilmattino.it
Sta per arrivare il Bambinello, ma in Italia di bimbi ne nascono sempre meno. Anche il rapporto Istat 2011 racconta come la natalità diminuisca ancora, e nel 2010, con 561.944 neonati (di cui 78.082 stranieri) tocchi il punto più basso dal 1995.
La crisi non c’entra molto con questa tendenza, cominciata ben prima di essa, e, a quanto pare, destinata a durare. Gli immigrati, ben più poveri di noi, sostengono anzi la media dei nuovi nati. E’ il modo di guardare ai bimbi che sta cambiando.
Ormai (anche in demografia) si parla dei bambini come di “beni”, discutendo se sia un bene “privato” o “pubblico”. Anche nella questione della riproduzione, insomma, come in ogni campo, prevale una visione economica. Il bambino è solo in un secondo tempo una persona, il risultato di un rapporto affettivo, che si lega alla continuità personale dei genitori e della famiglia. E’ visto innanzitutto in quanto “bene” (l’inglese: “asset”): lo stesso termine usato per automobili, case, oggetti.
Il rapporto coi bambini diventa così meno spontaneo, diretto, in un certo senso meno “umano”, e molto più studiato, meditato. Soprattutto: calcolato. E poiché acquistare un “bene” è questione più complicata del fatto, naturale, di fare un bambino, di questi bambini-bene se ne fanno di meno. Leggi il resto dell’articolo

Quando le adolescenti vogliono il figlio
Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 12 dicembre 2011, www.ilmattino.it
Adolescenti incinte. Una realtà antica, che oggi assume nuove forme, in una società che considerava questo evento una difficile ma risolvibile eccezione.
Il caso dei genitori di Trento, che hanno chiesto al Tribunale dei minori di imporre alla figlia sedicenne di abortire, mentre lei vuole tenere il bambino, è adesso finito sui giornali per via del tentativo di coinvolgere le Istituzioni. Ma nelle professioni di aiuto, come la psicoterapia, si sa bene che il fenomeno è ormai frequente.
Le gravidanze minorenni prendono ora svolgimenti inattesi. All’origine del moltiplicarsi del fenomeno ci sono naturalmente i forti cambiamenti nella sessualità dei ragazzi, e negli stili educativi dei genitori. Tutto è però complicato, anche rispetto alle aspettative genitoriali, dal veloce mutamento della posizione dei giovani nei confronti della soluzione tradizionalmente adottata: l’aborto. Oggi invece, come nel caso di Trento, sono sempre di più i ragazzi, sia femmine che maschi, che vogliono tenere il bambino. Leggi il resto dell’articolo

 

Basta coi fidanzamici
, 7.1.2012
Ciao Claudio, ho 34 anni. Primo tempo. 5 anni fa lo conosco: timido, introverso, gli interesso. Non ricambio, sono fidanzata (ma in crisi), e ho in testa un altro, tipico “bastardo” (la storia è finita). Lui non mi prende, di fisico e di carattere, troppo silenzioso. Però poi scopro che è bravo, la nostra amicizia diventa diversa ci leghiamo tantissimo… c’è una notte insieme… in cui lui ci prova (finalmente!) ma ha un “blocco”. Capisco che lui è trattenuto dall’idea che io sia fidanzata sebbene sappia della crisi. Secondo tempo. Lascio il  fidanzato, invito lui nuovamente, e mi dice “No, perché fa freddo…”. Decido di lasciar perdere. Lui dirada i contatti (per la prima volta in 4 anni). Il giorno di San Valentino mi chiama e, dopo i convenevoli mi dice imbarazzato che si “vede con una tipa”. Resto senza parole. Terzo tempo Perdo 5 kg, vado in depressione per la prima volta in vita mia, piango in continuazione, non dormo, non m’interesso più di nulla… Gli chiedo spiegazioni (una telefonata e una chattata) ma lui dice solo che non è scoccata la scintilla (dopo 4 anni capisci?), che mi ha preso in giro, si sente in colpa . Dopo aver visto le mie lacrime a lui iniziano a venire gli attacchi di panico. Comincio una psicoterapia e ne traggo un certo giovamento: c’è qualcuno che mi ascolta. Oggi. Dopo 6 mesi di silenzio lui mi contatta via chat. Vorrebbe “ricostruire l’amicizia”. Rispondo che la nostra non era un’amicizia. Non voglio “fidanzamici”, anche se lui ha delle qualità. Perché  “ricostruire un’amicizia”? Anche il “bastardo” di cui sopra dopo molto tempo mi chiede la stessa cosa. Perchè gli uomini vogliono la mia amicizia? Non voglio essere la donna-amica… o forse con “amicizia” intendono qualcos’altro? Grazie, Valeria
Ciao Valeria,  questi uomini con amicizia forse intendono:”proviamo a  capire cosa c’è tra noi”, mentre tu vorresti l’amore che loro non sentono (ma  neppure tu lo vedi davvero: “legarsi tantissimo”, non è uguale ad amarsi). Mi colpisce l’evidente malessere di queste situazioni: la tua depressione, i suoi attacchi di panico, il vagare del “bastardo”. Come se il sentimento venisse sostituito da etichette di comodo: fidanzamento, legame forte, bastardaggine, più formali che reali. Io starei, con calma, a quel che senti tu (questo uomo, comunque, ti interessa), e a quel che lui mostra (di tenere, molto confusamente, a te). Guardando a cosa c’è, e ai suoi limiti, anziché a cosa dovrebbe esserci, forse capirai meglio ciò che vuoi. Ciao, ora sentiamo gli altri, e anche te, Claudio
Scrivere a: lavitasacra@claudio-rise.it

Cannabis verso i 60. Che dire?
Scritto da 31.12.2011
Ciao Claudio, ho 46 anni, divorziata con una figlia di 21 ben avviata, autonoma. Dopo anni di solitudine ho incontrato un uomo che mi vuole bene e a cui voglio bene. Ha 58 anni, fuggito da ragazzo da una dittatura, si è creato un lavoro, ha avuto famiglia, figli. Degli anni vagabondi conserva la tendenza saltuaria allo sballo. Me ne sono accorta dagli alti e bassi dell’umore e dall’odore di hascisc. Mi turba, gliene ho parlato. Lui dice che è cosa sua, che non c’entra con me… .Però a me l’idea di stare con uno che si fa ancora gli spinelli a quell’età non va giù. A mia figlia adolescente non ho vietato nulla, ho dato da leggere cosa ne hai scritto, in particolare sui danni psichici: è stato un deterrente perfetto. Con un uomo adulto come si fa?… si fa finta di niente? Temo sia una grande debolezza, l’anticamera della depressione. Non vorrei però essere troppo rigida (come dice lui). Ho fumato solo 2 volte, da ragazza, mi sentivo sdoppiata, sono stata così male che ho perso ogni interesse, se mai c’era. Ciao, Giulia
Ciao Giulia, come sai sono attento coi ragazzi, perché ormai il materiale clinico che dimostra i danni da cannabis, in particolare se assunta prima dei 15 anni (come oggi accade sempre più spesso), è enorme, e riconosciuto dalle Organizzazioni Sanitarie nazionali e internazionali. La situazione di un adulto, che la assume forse da sempre e comunque ha costruito una realtà di vita abbastanza funzionante mi sembra diversa. Certo, a parte il lato fisico (è una sostanza che intossica altri organi, oltre al cervello), c’è quello psicologico: la tendenza, di ogni sostanza psicoattiva a distanziare dalla realtà, creandone, a tratti, un’altra, diversa. Risponde a un bisogno umano, cui diamo spazio anche leggendo poesia, o andando nella natura, ma le sostanze (lo vediamo nell’alcool) tendono a pilotarlo sostituendosi all’Io. Realisticamente però, a parte il tuo “fastidio”, cos’altro produce lo “spino” tra voi ? Se affetti e comunicazione sono intatti, forse non c’è gran problema. Altrimenti, la “questione” cannabis rivela magari altro. Discutiamone, con te e con gli altri, ciao, Claudio
Scrivere a: lavitasacra@claudio-rise.it

E’ già Capodanno! Aiuto!
, 28.12.2011
Ciao Claudio, non ho ben capito se sei in vacanza o dove, ma: aiuto! Dove fare il Capodanno, già spossati dal Natale? Sono un trentenne incalzato da genitori amati che mi aspetterebbero discretamente nella casa di famiglia, con pini e tutto l’occorrente; da una fidanzata allegra che mi attende con decisione in una meta splendente; e da un me stesso profondo incerto tra un perfetto convento, e andare a letto verso le 10, con stacco dei telefoni. Tu, e voi, che dite? Ciccio
Ciao Ciccio, posso solo dirti che l’anno prossimo dovrai trovare uno spazio per tutti e tre questi mondi. I genitori e l’ambiente carico dei ricordi e, se amato, anche delle energie della famiglia d’origine, con la nostra infanzia, formazione e tutto il resto. La fidanzata, con l’allegria, la voglia di godere, di divertirsi, coi relativi rapporti sociali tra oggi e domani. E certamente anche il tuo Sé profondo, col suo bisogno di silenzio, di spazi “sacri”, senza parole-rumori inutili o formali. Se ne senti il richiamo, bisogna che tu ascolti anche questa voce interiore, e faccia spazio a ciò che essa farà crescere dentro di te. Sul Capodanno in particolare, sei naturalmente tu che devi decidere. Se ti dà ansia, un buon criterio è sempre quello di sdrammatizzarlo, vale a dire prendere la decisione che ti risulta più naturale e che ti dà più pace. Ciao, sentiamo gli altri che ne pensano, e naturalmente anche te, Claudio
Scrivere a: lavitasacra@claudio-rise.it

Innamorarsi è lasciarsi prendere. Un Avvenimento.
17.12.2011
Ciao Claudio, io l’innamoramento lo vedo in modo diverso dal post precedente. E’ un po’ come il Natale: un avvenimento che accade e mi prende, una nascita, non so bene dove andrà, e dove mi porterà. Sto lì, adorante, come un pastorello nella notte. Mi è appena ricapitato (a 25 anni): lei è arrivata in un gruppo di amici, venuta da un altro continente (dal cielo). Ho subito sentito che per me era un momento speciale. Gliel’ho detto, lei un po’ ha riso, un po’ mi ha ascoltato. Siamo diventati subito amici, ora la guardo felice. Cosa succederà, come finirà: non so, non me lo chiedo, Mi godo questa cosa straordinaria. Niente da capire, tutto da vivere e da godere. Gigi
Ciao Gigi, beato te! Bisogna essere capaci di stare nell’istante, per vivere l’innamoramento così. Senza lasciarsi tirar dentro nei progetti, nei se e nei ma, nel dopo, nel prima, in tutte le diverse particelle, avverbi e condizioni, che intorbidano il nostro sentire e ci impediscono di vivere il presente, ciò che abbiamo davanti in quel momento. Naturalmente il dopo arriva comunque, così come, magari lentamente affiora anche il prima, dell’uno e dell’altro, entrando comunque a far parte della realtà, dell’oggi. Spero che sia tu, che gli amici del blog, ci raccontino di come affrontano anche questa “seconda parte”, complessa e interessante. Intanto però aver goduto pienamente dell’innamoramento/avvenimento ci ha dato spesso una bella energia, una ricchezza che entra (se la accettiamo) e rimane dentro di noi. A volte la vita passa dal lasciarci catturare. Discutiamone anche con gli altri e con te, Claudio
Scrivare a: lavitasacra@claudio-rise.it

 

 

Venerdì 6  Gennaio 2012

   

Cordiani Carmelo: «"NO SOLDI? NO CHIESA"E’ l’ultima trovata…di un prete: “Cari fedeli o vi mettete le mani in tasca per pagare le spese di manutenzione della chiesa, o chiudo”. “E tu che fai?” mi verrebbe da chiedergli. “Come campi? Dove trovi i soldi per comprarti da mangiare?” A meno che non abbia una doppia vita e si arrangia da qualche altra parte», Galatro (RC), Venerdì 6 Gennaio 2012

 

 

 

 

Ultime notizie da Fatima: ciò che la Madonna ha fatto (e fa) per noi…
Antonio Socci, Da “Libero”, 3 gennaio 2012
La profezia dei Maya, gli oroscopi…. A milioni vanno dietro a queste favole, specialmente con l’ingresso nel 2012 e complice l’incertezza provocata dalla crisi. Si ignorano invece le profezie vere e documentate.
Quali sono?
Anzitutto le trecento profezie messianiche dell’Antico Testamento, clamorosamente compiutesi fin nel dettaglio in Gesù di Nazaret.
Da allora chi ha fatto profezie che effettivamente si sono storicamente realizzate è, nelle sue diverse apparizioni, la Madonna che non a caso la Chiesa venera come “Regina dei profeti”.
IL SOLE DI FATIMA
Quella più nota e più recente è contenuta nel messaggio dato a Fatima nel luglio 1917. Garantito dal clamoroso prodigio del sole, accaduto il 13 ottobre 1917 davanti a 70 mila persone (fra cui diversi agnostici e atei). ...Continua a leggere.

Il premio 2011 a due vescovi cinesi, martiri e “illustri sconosciuti” (da “Asianews” uno straordinario articolo di padre Bernardo Cervellera)
Mons. Giacomo Su Zhimin, 80anni, ha subito finora 40 di prigionia; mons. Cosma Shi Enxiang, 90 anni, ha passato 51 anni in carcere. Di loro nessuno parla e il governo cinese dice che “non sa dove essi siano”. Si teme che vengano uccisi sotto tortura, come è avvenuto per altri vescovi. Il Vaticano dovrebbe chiedere la loro liberazione come condizione per ogni dialogo. Una campagna a loro favore per il 2012.
Roma (AsiaNews) – Alla fine dell’anno molte riviste e siti web stilano una classifica dei personaggi più famosi del 2011, che si sono distinti in qualche opera o hanno determinato l’informazione mondiale.
Di solito sono personaggi della politica, della cultura, o un movimento intero, come è quest’anno per la rivista americana Time, che ha consacrato a “personaggio” (collettivo) del 2011 i giovani della “primavera araba” e a tutti i dimostranti del mondo.
Noi di AsiaNews vogliamo fare una scelta controcorrente: dare un premio a chi non è mai stato citato dai media, chi non ha avuto alcun riconoscimento pubblico, chi è dimenticato nonostante anni di lotta per la verità, la dignità e la giustizia: insomma un premio “all’illustre sconosciuto”.
Come Time, anche noi vogliamo dedicare un premio “collettivo”, a due grandi sconosciuti: due vescovi cinesi della comunità sotterranea che da decenni sono stati rapiti dalla polizia e dei quali nessuno sa più nulla....Continua a leggere.

 

Per cosa ringraziare? IL MIO “TE DEUM” DI FINE ANNO (con un augurio a tutti voi)
Antonio Socci,  Da “Tempi”, 31 dicembre 2011
C’è una lirica di Gerard Manley Hopkins intitolata “A che serve la bellezza mortale?”. Dove il poeta scrive: “vedi, fa così: tiene calda/ l’intelligenza dell’uomo alle cose che sono;/ a quanto significa il bene”.
E conclude: “Basta che l’incontri; riconosci,/ in cuor tuo, del cielo il dolce dono; poi parti, abbandonalo./ Sì, augura, a tutti augura, di Dio la più graziosa bellezza, la grazia”.
Perciò il mio “Te Deum” – al tramonto dell’anno Domini 2011 – sta tutto in una riga. Questa: “Ti ringrazio di avermi creato e fatto cristiano”.
Come recitavo nelle mie preghiere di bambino che poi sono le preghiere di ogni buon cristiano. Una frase semplice che dice tutto. ...Continua a leggere.

Gesù, Maria, Giuseppe… “Non c’era posto per loro”… nella cattedrale
Antonio Socci, Da “Libero”, 30 dicembre 2011
Benedetto XVI, nella messa di mezzanotte di Natale, quest’anno, ha pronunciato un’omelia tutta incentrata su san Francesco per la sua meravigliosa “invenzione” del presepio, a Greccio, nell’anno 1223. Spiegando che quell’umile rappresentazione coglie il cuore del cristianesimo.
Incredibilmente, proprio quest’anno, il vescovo di Rieti, che è il vescovo di Greccio – cioè del luogo dove Francesco inventò il presepio – ha deciso: niente più storico presepio nella cattedrale.
Gesù bambino, la Madonna, san Giuseppe, con i pastori e i magi… Come a Betlemme duemila anni fa, “non c’era posto per loro” nella cattedrale di Rieti.
Negli anni scorsi su queste pagine più volte abbiamo criticato certe crociate ideologiche contro il presepio, soprattutto nelle scuole, dovute a professori o presidi imbevuti di “politically correct” che consideravano quella tradizione cristiana una discriminazione verso alunni di religione islamica.
Ma non era mai capitato che fosse un vescovo ad “abolire” il presepio e soprattutto sta facendo clamore – nella rete – il fatto che si tratti proprio del vescovo di Greccio. ...Continua a leggere.

 

 

FINANZA/ Bertone: ecco cosa c’è dietro il nuovo “attacco” all’Italia
Ugo Bertone , venerdì 6 gennaio 2012
Nell’ultima settimana del 2011, ci informa il Financial Times, i contratti “short” sull’euro hanno toccato il massimo di sempre. Gli hedge fund della City hanno così scommesso sulla discesa della moneta unica a vantaggio del dollaro, ma anche della sterlina. Una mossa che, dal punto di vista dei fondamentali macro, a prima vista non si spiega granché. Per quale motivo un gestore preferisce comprare un Gilt della Regina che gli renderà il 2% nei prossimi dieci anni a fronte di un’inflazione già oggi più elevata? La scommessa ha un senso solo se si prevede una forte caduta della moneta unica. O, peggio, il suo collasso nel breve termine. È questa la vera ragione del brusco ribasso delle Borse europee, Piazza Affari in testa, che è coinciso non a caso con il ritorno alla piena attività dopo la pausa festiva dei broker di Wall Street e della City.  
L’attacco ai titoli bancari in Piazza Affari rappresenta, come è già avvenuto in precedenza,  il modo più efficace per ottenere a basso prezzo un effetto domino che si trasmette sull’intera curva del debito italiano, andando a intaccare la fortezza che, a suon di sacrifici, il governo Monti ha costruito grazie alle picconate al tenore di vita delle famiglie italiane. A contribuire alla tempesta perfetta, poi, c’è la solita logica suicida: la Germania fa sapere che non ci saranno sconti, nonostante i sacrifici italiani e spagnoli. Prima il pareggio di bilancio, poi si partirà, forse, con una dotazione più adeguata del fondo salva-Stati.

 

Liberalizziamo la scuola
Raffaello Vignali ,
www.ilsussidiario.net, venerdì 6 gennaio 2012
Il Presidente del consiglio dei Ministri, Mario Monti, ha annunciato le linee dei prossimi provvedimenti per la crescita dell’Italia. In particolare, oltre alle questioni legate alla riforma del mercato del lavoro, ha comunicato di voler intervenire sulle liberalizzazioni e sul capitale umano. Su questi temi non è dato conoscere nel merito quali provvedimenti specifici si intendano promuovere, ma certamente si tratta di obiettivi che, se perseguiti con decisione e coerenza possono costituire dei reali fattori di crescita dell’economia e di mobilità sociale ed economica.
In un passato più remoto abbiamo assistito non a liberalizzazioni, ma a privatizzazioni, che il più delle volte hanno portato ad un passaggio da un monopolio pubblico ad uno privato. Al massimo, si è passati ad oligopoli. Nel passato più recente abbiamo assistito a liberalizzazioni di settori marginali, come i barbieri e i taxisti. In entrambi questi casi, non si sono registrati benefici né per il mercato, né per i consumatori, che dovrebbero essere gli obiettivi reali delle liberalizzazioni; il cui test consiste nella nascita di nuove imprese  ..
segue

 

 

Mercoledì 4 Gennaio 2012

   

L'evoluzionismo che divide
Lorenzo Albacete ,   www.ilsussidiario.net, mercoledì 4 gennaio 2012
Passato il periodo delle feste, la politica è tornata a essere il tema principale di discussione sui media. L’attenzione è concentrata sulle primarie per scegliere il candidato Repubblicano da opporre a Obama nelle elezioni presidenziali del prossimo autunno e su chi controllerà il Senato e la Camera dei Rappresentanti per i due anni successivi alle elezioni. Questo però non è tutto. Molti singoli stati hanno altri argomenti in discussione per le prossime elezioni, argomenti che potrebbero avere peso e interesse anche sul piano nazionale. Ad esempio, sembra che stia iniziando un altro dibattito sull’insegnamento dell’evoluzionismo nelle scuole pubbliche.
Come riporta Stephanie Pappas su MSNBC (notiziario via cavo, NdR.): “Il nuovo anno sta portando nuove discussioni sull’insegnamento dell’evoluzione nelle scuole pubbliche, con due disegni di legge nello New Hampshire diretti a esigere che gli insegnanti presentino l’evoluzione come una teoria più filosofica che scientifica. Intanto, un senatore dello stato dell’Indiana ha presentato una proposta di legge che consentirebbe ai consigli scolastici di pretendere l’insegnamento del creazionismo”. segue

 

EQUITALIA/ Dietro le bombe, l’odio dei cattivi maestri
Alessandro Banfi ,
www.ilsussidiario.net mercoledì 4 gennaio 2012
Gli atti terroristici che si susseguono contro Equitalia e le sue sedi vanno chiamati con il loro nome. Una bomba è una bomba e non esistono giustificazioni di alcun tipo e anche le parole di un leader politico anomalo come Beppe Grillo possono essere profondamente sbagliate. Da tempo estremisti di varia natura cercano di cavalcare la protesta contro la società statale (Equitalia è al 51 per cento dello Stato) che esige le tasse. È un lavoro odioso ai cittadini, ma è terribilmente necessario, anche a una democrazia, anche a uno Stato di diritto come il nostro.
Sono diversi mesi che insistiamo sulla scarsa responsabilità di chi anima il dibattito pubblico in Italia. A forza di soffiare sul fuoco, ad ampliare il risentimento, a strumentalizzare l’indignazione si rischia di mettere in moto meccanismi difficilmente controllabili. Bisognerebbe che alcuni “cattivi maestri” di questi anni cominciassero a fare i conti con le loro responsabilità dirette ed indirette. Bisognerebbe che l’esame di coscienza iniziasse subito e non quando ci scapperà qualcosa di più grave
segue

 

 

 

CARUSO
Posted: 01 Jan 2012 06:47 AM PST
Alfio Caruso, autore di molti libri sulla partecipazione italiana alla Seconda Guerra Mondiale, ha pubblicato L’onore d’Italia. El Alamein: così Mussolini mandò al massacro la meglio gioventù (Longanesi). Riporto uno stralcio dell’intervista rilasciata a Matteo Sacchi sul «Giornale» il 17 dicembre 2011: «Quello che è certo è che in moltissimi casi gli inglesi colpivano i trasporti a colpo sicuro. Erano informati di rotte, orari, consistenza delle forze di difesa. Se a questo si aggiunge che moltissimi alti ufficiali della Marina militare erano legati alla massoneria di rito scozzese, o avevano mogli inglesi e americane… (…). Alla fine gli stessi comandanti dei trasporti presero l’abitudine di non comunicare alla Supermarina (cioè il comando centrale delle forze navali) i dettagli della rotta, il che è tutto dire. E in questi casi, radar o non radar degli inglesi, molto spesso le navi di rifornimento arrivavano senza subire imboscate. Difficile che fosse solo un caso…».

PROTESTANTI
Posted: 24 Dec 2011 08:22 AM PST
Su «Avvenire» (24 novembre 2011) Carlo Cardia ha narrato del tentativo risorgimentale di protestantizzare l’Italia, tentativo appoggiato dall’Inghilterra. Che però fallì, perché i cattolici non ne volevano sapere, e nemmeno gli atei (ma ancora oggi non manca chi attribuisce la presunta arretratezza dell’Italia, rispetto alle nazioni più «avanzate, alla mancanza, da noi, di una rivoluzione protestante). Comunque, ci provarono (lo stesso Garibaldi portò a Caprera una cassa di Bibbie protestanti onde evangelizzare la Sardegna). A Roma fu eretto un tempio anglicano in via Nazionale, «con una singolarità: nel mosaico del pittore Edward Burne-Jones, sant’Andrea è raffigurato con il volto di Abramo Lincoln, san Giacomo con il volto di Giuseppe Garibaldi, san Patrizio con il volto del generale Ulysses Grant, comandante delle truppe nordiste nella guerra di secessione americana».

NATALE
Posted: 16 Dec 2011 10:31 AM PST
Se non sapete cosa regalare a Natale, ecco alcuni libri che vi consiglio. Uno ha un titolo che parla chiaro: «L’azione del Maligno. Come riconoscerla e liberarsene»; gli autori sono Gabriele Amorth, Angela Musolesi, Tonino Cantelmi, Rinaldo Fabris, Gustavo Sanchez Ardila, Chiara Zanasi (Fede & Cultura). Dello stesso editore, gli Atti del Convegno «Pellegrini della Verità verso Assisi» (titolo: «Le religioni ad Assisi. Nessuna rinuncia alla verità», con interventi del card. Burke, p. Lanzetta, Nicola Bux e altri). Infine, sempre stesso editore, «Finis Austriae. La santità dell’ultimo imperatore», di Romana de Carli Szabados. Poi: «Apologia della tradizione», di Roberto De Mattei (Lindau, seguito del pluripremiato libro sul Concilio Vaticano II). Segue, stesso editore, un’antologia degli interventi di Benedetto XVI: «Il problema di Dio nel mondo contemporaneo», a cura di U. Casale. Ancora Lindau: «La vita di Gesù narrata da sua madre», di Cesare Angelini (1886-1976). Medesimo editore, «Contro gli idoli postmoderni», del teologo Pierangelo Sequeri. Regalateli e o fateveli regalare. Costano poco, edificano molto.

BILDERBERG
Posted: 12 Dec 2011 08:02 AM PST
Leggo, sul blog di «Panorama», che nel superélitario (e riservatissimo) club Bilderberg, «il gruppo di quelli che contano è formato da 33 persone». Se fossimo cultori della numerologia cabalistica ci sarebbe di che sbizzarrirsi.

 

SOLI
Posted: 04 Jan 2012 07:09 AM PST
«Soli» è il titolo di un romanzo di Giovanni D’Alessandro edito dalla San Paolo. Dato l’editore, ci si aspetta una narrativa compatibile col palato dei cattolici. E in effetti lo è, a parte qualche dettaglio osé che non aggiunge nulla alla narrazione e, dunque, poteva benissimo essere tralasciato. Il tema religioso però non c’è. C’è quello paranormale, che tuttavia occupa solo un aspetto del romanzo. Il resto della storia è il racconto di una lotta intestina all’interno di una università per una cattedra. Il mondo universitario, l’autore sembra conoscerlo bene. Anzi, si ha l’impressione che stia raccontando cose che ha visto da vicino (e magari personalmente). Però c’è l’happy end, alla Grisham. Va detto, l’editor San Paolo ha un dilemma di difficile soluzione: da una parte, uscire dal cliché del “romanzo cattolico” per rivolgersi a un pubblico più ampio; dall’altra, non perdere il suo tradizionale pubblico. Il quale può venire disorientato, com’è capitato a me. Così, il rischio è di non guadagnare gli uni e di perdere pure gli altri.
L’unica, a mio modesto avviso, è editare narrativa che abbia almeno la filosofia cattolica, cioè il punto di vista. Anche se poi la religione non compare nemmeno. Come Il Signore degli Anelli, per intenderci.

QUINTO
Posted: 28 Dec 2011 06:53 AM PST
Da “La Bussola” del 29.11.11, Danilo Quinto: in Italia, “1milione e 300mila persone vivono – direttamente o indirettamente – di politica. 145 mila tra Parlamentari, Ministri, Amministratori Locali di cui 1.032 Parlamentari nazionali ed europei, Ministri e Sottosegretari; 1.366 Presidenti, Assessori e Consiglieri regionali; 4.258 Presidenti, Assessori e Consiglieri provinciali; 138.619 Sindaci, Assessori e Consiglieri comunali; 12 mila consiglieri circoscrizionali; 24 mila persone nei Consigli di Amministrazione delle 7 mila società, Enti, Consorzi, Autorità di Ambito partecipati dalle Pubbliche Amministrazioni; quasi 318 mila persone che hanno un incarico o una consulenza elargita dalla Pubblica Amministrazione; la massa del personale di supporto politico addetto agli uffici di gabinetto dei Ministri, Sottosegretari, Presidenti di Regione, Provincia, Sindaci, Assessori Regionali, Provinciali e Comunali; i Direttori Generali, Amministrativi e Sanitari delle ASL; la massa dei componenti dei consigli di amministrazione degli ATER e degli Enti Pubblici”. Ah, le “auto blu” sono 72mila.

IMMIGRAZIONE
Posted: 20 Dec 2011 07:59 AM PS
Leggo sull’agenzia Corrispondenza Romana del 22 novembre 2011 i risultati di un sondaggio dello spagnolo IPSOS sull’immigrazione effettuato tra i cittadini di Belgio, Gran Bretagna, Francia, Germania, Ungheria, Italia, Polonia, Spagna e Svezia. Domanda: «Pensa che vi siano troppi immigrati nel suo Paese?». Ha risposto «sì» il 77% dei belgi, 71% inglesi, 67% italiani, 67% spagnoli, 53% tedeschi, 52% francesi, 50% ungheresi, 46% svedesi. Altra domanda: «Pensa che l’immigrazione abbia avuto un impatto positivo o negativo? Ha risposto «negativo» il 72% dei belgi, 64% inglesi, 56% italiani, 55% spagnoli, 54% tedeschi, 54% francesi. Naturalmente, le risposte erano anonime. Di solito, quando ti inquadrano e ti mettono un microfono davanti alla bocca rispondi in modo più politicamente corretto

 

 

Domenica  1 Gennaio 2012

   

Cordiani Carmelo: «"Quale futuro, san Nicola?" La morte è già misteriosa per noi viventi e lo diventa ancora di più quando ad andarsene sono i giovani. In tale circostanza l’unica riflessione convincente per un cristiano è: Dio io ti credo, ma continuo a non capirti», Galatro (RC), Domenica 1 Gennaio 2012

 


Vincenzo La Gamba

Meditazioni
@ La Gamba Vincenzo - Meditazioni: «"I pastori trovarono Maria e Giuseppe e il bambino. Dopo otto giorni gli fu messo nome Gesù". Maria è madre o discepola di Dio?  Non vi é nessuna differenza anche se Maria é stata la vera e prima discepola di Dio» New York, www.galatro.org, La Liturgia di domani Domenica 1 Gennaio 2012, MARIA SANTISSIMA MADRE DI DIO

 

 

Mercoledì  28 Dicembre   2011

   

Sogno di Natale…. o no?
Antonio Socci, Da “Libero”, 24 dicembre 2011
In effetti è stato un sogno strano quello di stanotte.  Lo ricordo benissimo in tutti i dettagli. Io mi trovavo solo, a un tavolino del bar davanti a Montecitorio, in un viavai di politici dai volti indecifrabili.
Sfogliavo quotidiani di banchieri che peroravano la causa di banchieri, fogli di industriali che sostenevano la causa di industriali e giornali di partito che sostenevano il proprio partito.
Tutto trascinato da fiumi di futilità, anche sull’incombente Natale. Niente di nuovo sotto il sole.
PAROLA DI PLATONE
Ubriacato da tanta noia e tristezza – sorseggiando un caffè – aprii un libro dove si riportava un passo del “Fedone” di Platone:
“Pare a me, o Socrate, e forse anche a te, che la verità sicura in queste cose nella vita presente non si possa raggiungere in alcun modo, o per lo meno con grandissime difficoltà”.
Così esordiva il filosofo greco. Lui però, a differenza degli intellettuali di oggi, consigliava di “appigliarsi al migliore e al più sicuro tra gli argomenti umani e, con questo, come sopra una barca, tentare la traversata del mare (cioè della vita). A meno che” aggiungeva Platone con un’intuizione geniale “a meno che non si possa con maggiore agio e minore pericolo fare la traversata con qualche più solido trasporto, cioè con l’aiuto delle rivelata parola di un dio”. ...Continua a leggere.

  Anzitutto diciamo la verità: non è in corso una crisi, ma una guerra
Antonio Socci, Da “Libero”, 18 dicembre 2011
Sembra che una coltre di oscurità sia scesa sul nostro tempo e non permetta di vedere con chiarezza la luce del giorno”, scrive il Papa nel suo messaggio per la giornata mondiale della pace.

Ma da dove viene questa tenebra che produce ansia e insicurezza? Cosa esattamente sta accadendo e perché?
I saputelli di casa nostra indicano il nostro “debito pubblico”, ma la risposta è sbagliata (e provinciale) perché era a questi livelli anche dieci anni fa.
Del resto il Giappone ha un debito pubblico che è quasi il doppio del nostro e un’economia che va male eppure non è minacciato da speculazione e default.   
Noi abbiamo le nostre colpe, ma è assai più complesso scoprire perché d’improvviso tutto l’Occidente (anche Francia, Spagna o Germania e Stati Uniti) si trova sull’orlo dell’abisso.
NON CRISI, MA GUERRA
Il primo passo per capire e uscire fuori dalla foresta oscura è dare il giusto nome alla cose. Diciamo allora la verità. Quella in cui ci troviamo non è una “crisi”, ma una “guerra”. Passa un’enorme differenza tra le due situazioni.
Una “crisi” infatti è come un disastro naturale (terremoto o alluvione) o come la traversata di un deserto: ci fa sentire uniti da un compito comune e fa dire a delle persone in gamba che è addirittura “un’opportunità” (espressione che io però userei sempre con cautela o mai perché ci sono delle vittime). ...Continua a leggere.

 

 

Mercoledì  28 Dicembre   2011

   

La grande alternativa al nulla
Luigi Negri,  www.ilsussidiario.net,, 25/12/2011
Il Natale riaccade in una situazione che sembra insostenibile. L’uomo e la società forse stanno morendo, come diceva molti secoli fa sant’Ireneo di Lione, padre della Chiesa (“È possibile che l’uomo muoia”) o – come affermava il Beato Giovanni Paolo II – che l’uomo muoia nella sua umanità. L’egoismo individualistico, teso a ottenere il massimo di benessere in tutti i campi della vita e dell’attività umana, si accompagna ormai alla pratica della violenza come metodo per risolvere questioni individuali e sociali. Una teoria di omicidi e suicidi segna di sangue la vita della società, dal singolo alle famiglie e alle altre strutture della vita sociale. L’uomo sembra vivere una vita in cui l’espressione “vita” tende a identificarsi con la pura sopravvivenza fisica, in un mondo senza ideali e quindi senza grandezza, senza quel desiderio del vero, del bene, del bello e del giusto verso il quale sempre tende ciò che don Luigi Giussani definiva il “cuore” dell’uomo.

La tenebra che si addensa sulla nostra vita ci impedisce di distinguere il vero dal falso, il bene dal male, il giusto dall’ingiusto. Ma, nella profondità di questa tenebra – come ricorderà la prima straordinaria lettura della Liturgia natalizia – il popolo vede improvvisa una grande luce. Cristo è questa luce di Dio sulla vicenda umana. Cristo è questa rivelazione definitiva, figlio dell’uomo e figlio di Dio. Cristo presente rende possibile un cammino umano restituito alla propria verità ed orientato verso il compimento della vita nuova che da Cristo passa in coloro che lo seguono. (segue)

  La fede non sentimentale
Lorenzo Albacete , www.ilsussidiario.net, mercoledì 28 dicembre 2011
Due sono le grandi feste religiose celebrate in questi giorni: Natale e Hanukkah. Entrambe sono state assimilate in America nella religiosità corrente: staccate dalla loro origine in precisi fatti ed eventi storici, sono state fatte diventare un fatto sentimentale e sono state aggiunte al grande melting pot (calderone etnico, NdR). Vorrei cominciare con il riassumere le origini della festa ebraica dell’Hanukkah. Quanto segue è tratto dalla rivista The Week della scorsa settimana.

“Di tutte le feste ebraiche, Hanukkah è probabilmente quella con la maggior risonanza per i nostri giorni. È la storia di una battaglia contro l’assimilazione - la lotta per l’indipendenza nazionale del popolo ebreo - e delle sfide affrontate dallo Stato ebraico circondato da nemici e sostenuto dalla più grande potenza mondiale… Il Natale è una festa il cui significato deriva da sovrapposizioni secolari, con il rituale nordico (i tronchi di Yule, gli alberi sempreverdi dei druidi) cui si è sovrapposto la festa romana dei Saturnalia. Hanukkah, invece, è una festa di cui è stato cancellato il significato, poiché generazioni di rabbini hanno cercato di ridurre e sopprimere una storia troppo sconvolgente e pericolosa per entrare nella più tarda tradizione e prassi ebraiche”. (segue)

Quel Natale del 1832, quando Newman era in "esilio" a Malta...
Enrico Reggiani , www.ilsussidiario.net, 25/12/2011
Nel 1832, per una singolare serie di circostanze, l’allora sacerdote anglicano John Henry Newman si trovò a trascorrere il Natale a Malta. Ne nacque una poesia. ENRICO REGGIANI

 

 

Domenica  25 Dicembre   2011

   


Vincenzo La Gamba

Meditazioni
@ La Gamba Vincenzo - Meditazioni: «"Oggi è nato per voi il Salvatore" E' stata data una speranza ai poveri della terra, ai derelitti,agli emarginati,  a quelli che contano. zero nella società.  E' stata data una speranza "a tutto il popolo"» New York, www.galatro.org, La Liturgia di oggi Domenica 25 Dicembre 2011:   - NATALE DEL SIGNORE - MESSA DELLA NOTTE;  - NATALE DEL SIGNORE - MESSA DELL'AURORA;   - NATALE DEL SIGNORE - MESSA DEL GIORNO

 

 

 

 

 

Venerdì  23  Dicembre  2011

   

Benedetto XVI: «In Europa una crisi etica e di fede» | di Benedetto XVI | Avvenire, venerdì 23 dicembre 2011

Scola: «La società civile va rivitalizzata» | di Aldo Cazzullo | Corriere della Sera, venerdì 23 dicembre 2011

Natale. L'amore per cui niente ci è estraneo | di Alessandro D'Avenia | Avvenire, venerdì 23 dicembre 2011

Il Natale triste dei cristiani di Damasco | di Susan Dabbous | Terra, venerdì 23 dicembre 2011

Il disastro iracheno | di Bernardo Valli | la Repubblica , venerdì 23 dicembre 2011

Dietro il gelo tra Francia e Turchia, intrecci di potere e calcoli elettorali | di Antonio Ferrari | Corriere della Sera, venerdì 23 dicembre 2011

La Cina regista dell'Oriente più immutabile | di Vittorio Emanuele Parsi | La Stampa, venerdì 23 dicembre 2011

Attacco alla democrazia | di Andrea Simoncini | ilsussidiario.net, venerdì 23 dicembre 2011

Il filosofo ateo Hoerster: «Mi dimetto da Darwin» | di Vito Punzi | Avvenire, venerdì 23 dicembre 2011

La lettera ai bambini del Cardinale di Milano: «Gesù è il più bel regalo che l'uomo ha ricevuto» | di Lorenzo Rosoli | Avvenire, venerdì 23 dicembre 2011

Un primo bilancio del cammino del Governo Monti | di Stefano Folli | Il Sole 24 ore, venerdì 23 dicembre 2011

Profumo: «Università, no a tasse più alte e test d'ingresso anche in inglese» | di Corrado Zunino | la Repubblica, venerdì 23 dicembre 2011

 

Attacco alla democrazia
Andrea Simoncini, venerdì 23 dicembre 2011
Mentre ancora infuria il dibattito sulla “democrazia” sospesa in Italia e sulla costituzionalità del Governo Monti, l’autorevole The Economist ha pubblicato, proprio in questi giorni, il Democracy Index 2011: un bollettino sullo stato di salute della democrazia nel mondo. Il titolo è Democracy under stress - la “democrazia è sotto stress” - e in effetti i dati sono preoccupanti.
Il rapporto suddivide gli stati del mondo in quattro categorie - democrazie piene, democrazie imperfette, regimi ibridi e regimi autoritari -. Ebbene nel 2011 - secondo l’Economist - nel mondo sarebbero solo 25 le democrazie piene, il che sta a dire che al giorno d’oggi solo un esiguo 11% della popolazione del pianeta vive in democrazie degne di questo nome. Ben 53 sono le democrazie imperfette (e tra queste, manco a dirlo, l’Italia); ma il dato più impressionante è che nel 2011 oltre la metà degli abitanti del mondo vive in stati non democratici (il 14% in regimi ibridi e il 37,6% in stati autoritari).

 

Giovedì  22  Dicembre  2011

   

Siria, le truppe di Assad fanno strage | di Lorenzo Cremonesi | Corriere della Sera, giovedì 22 dicembre 2011

Gilles Kepel: «Da Damasco fino a Bagdad è resa dei conti fra sunniti e sciiti» | di Lorenzo Cremonesi | Corriere della Sera, giovedì 22 dicembre 2011

Eurobond e misure per la crescita, quello che l'Italia deve chiedere alla Ue | di Alberto Quadrio Curzio | Corriere della Sera, giovedì 22 dicembre 2011

Scuola. Il concorso? Un non-senso che si fa beffe dello Stato (e dei giovani) | di Fabrizio Foschi | ilsussidiario.net, giovedì 22 dicembre 2011

Scola al Policlinico: nel cuore della città al fianco di chi soffre | di Lorenzo Rosoli | Avvenire, giovedì 22 dicembre 2011

Quel bambino dà il nome ai miei orfani e a tutti noi | di Aldo Trento | Tempi, giovedì 22 dicembre 2011

Il rapporto del Pew Forum: «Sono 2,2 miliardi i cristiani nel mondo» | di Simona Verrazzo | Avvenire, giovedì 22 dicembre 2011

Madre Cabrini, una donna cristiana sulle rotte della missione | di Maria Barbagallo | L'osservatore romano, giovedì 22 dicembre 2011

Dai soviet al Battistero: ecco le icone | di Duccio Moschella | QN, giovedì 22 dicembre 2011

Occhi alieni per la Cappella Sistina: 50 sensori la salveranno dalla polvere | di Franca Giansoldati | Il Messaggero, giovedì 22 dicembre 2011

 

Non un dio generico, ma Dio vivo e vero | di Francesco Ventorino | L'osservatore romano, mercoledì 21 dicembre 2011

Vignali. Alleanze per la crescita | di Nicolò Mulas Marcello | il Giornale - Dossier Lombardia, mercoledì 21 dicembre 2011

Ichino: «Contratti più flessibili per avere stipendi più alti» | di Alessandro Barbera | La Stampa , mercoledì 21 dicembre 2011

Quadrio Curzio. Un governo economico per l'Europa | di Michela Evangelisti | il Giornale - Dossier Lazio, mercoledì 21 dicembre 2011

Bagnasco: «Basta contrapposizioni, urgenze gravi» | di Gian Guido Vecchi | Corriere della Sera , mercoledì 21 dicembre 2011

La mensa dei poveri? Paga l'Ici | di Sara Melchiori | Avvenire, mercoledì 21 dicembre 2011

I petrodollari sauditi finanziano l’odio anticristiano dei salafiti | di Wael Farouq | ilsussidiario.net, mercoledì 21 dicembre 2011

Ancora sangue a piazza Tahrir | L'osservatore romano, mercoledì 21 dicembre 2011

Iraq, appena partiti gli americani riesplode la faida sciiti-sunniti | di Maurizio Molinari | La Stampa, mercoledì 21 dicembre 2011

Giussani e Wojtyla in mosaico a Roma | Avvenire , mercoledì 21 dicembre 2011

La mossa di Dio, più efficace di qualsiasi tecnologia | di Luigi Ballerini | Avvenire, mercoledì 21 dicembre 2011

 

 

Martedì 20  Dicembre  2011

   
 

Cordiani Carmelo: «ANDIAMO FINO A BETLEMME… Le domande fondamentali che, da Adamo, ci poniamo: Chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo. Col Natale la risposta arriva. Ripetere al Piccolo di Betlemme le domande fondamentali della nostra esistenza, per ritrovare l’orientamento nel nostro quotidiano percorso guidati, come i Magi, dalla stella che ci conduce al Salvatore annunciato dall’Angelo ai pastori», Galatro (RC),  Martedì  20 Dicembre 2011

 

 

 

 

Lacrime di massa per il dittatore nordcoreano | di Vittorio Zucconi | la Repubblica, martedì 20 dicembre 2011

La maschera e il volto | di Davide Rondoni | Avvenire, martedì 20 dicembre 2011

Noi «senza potere» contro i muri dell'Est | di Vaclav Havel | Avvenire, martedì 20 dicembre 2011

Il potere dei senza potere: in morte di Vaclav Havel | di Ubaldo Casotto | il Riformista, martedì 20 dicembre 2011

L'Europa perde con Havel una delle sue coscienze critiche | di Luigi Geninazzi | Avvenire, martedì 20 dicembre 2011

Spagna, inizia l'era di Rajoy: «Tagli per oltre sedici miliardi» | di Michela Coricelli | Avvenire, martedì 20 dicembre 2011

Hussein (Fratelli musulmani): «Nessuna distinzione tra noi e i cristiani» | di Pietro Vernizzi | ilsussidiario.net, martedì 20 dicembre 2011

Il premier ha bisogno di un sostegno più esplicito dei tre poli | di Stefano Folli | Il Sole 24 ore, martedì 20 dicembre 2011

Il Papa e la saggezza dei carcerati | di Paola Severino | ilsussidiario.net, martedì 20 dicembre 2011

Erika non va a insegnare, va per imparare ad amare | di Lucia Bellaspiga | Avvenire, martedì 20 dicembre 2011

ntervista a Edoardo Nesi. Quando a morire non è solo l'impresa | di Chiara Privitera | il Riformista, martedì 20 dicembre 2011

Gli autori cattolici? Si nascondono nelle catacombe | di Luca Doninelli | il Giornale, martedì 20 dicembre 2011

Una storia illustrata dai ragazzi per raccontare l'incontro con Dio | di don Andrea Marinzi | il Resto del Carlino - Bologna, martedì 20 dicembre 2011

L'uomo che cattura i fiocchi di neve | di Alessandra Iadicicco | La Stampa, martedì 20 dicembre 2011

Presepe vivente, Betlemme abita al Corvetto | Avvenire, martedì 20 dicembre 2011

 

 

 

Papa a Rebibbia /1 «Strudel speciale per il pontefice» | di Pino Ciociola | Avvenire - 18 dicembre 2011

Papa a Rebibbia /2 «Ci ha fatto sentire persone, vederlo è stato come rinascere» | di Maria Lombardi | Il Messaggero, lunedì 19 dicembre 2011

Papa a Rebibbia /3 «Celle affollate, una doppia pena» | di Gian Guido Vecchi | Corriere della Sera, lunedì 19 dicembre 2011

Papa a Rebibbia /4 Le storie | di Giacomo Galeazzi | La Stampa, lunedì 19 dicembre 2011

Papa a Rebibbia /5 Oltre i ferri tra i «lupi» | di Marco Pozza | Avvenire - 18 dicembre 2011

Egitto. La giunta e la strategia del caos | di Camille Eid | Avvenire - 18 dicembre 2011

Glucksmann: «Nei Paesi arabi la rivoluzione è appena iniziata» | di Francesca Pierantozzi | Il Messaggero - 18 dicembre 2011

Nasr: «Rivolte arabe a rischio senza l'Occidente» | di Lorenzo Cremonesi | Corriere della Sera - 18 dicembre 2011

Scuola /1 Elena Ugolini: «Favoriremo l'ingresso in aula dei giovani prof» | di Flavia Amabile | La Stampa, lunedì 19 dicembre 2011

Scuola /2 Marco Rossi Doria: «I docenti sono una risorsa, il governo li valorizzerà» | di Flavia Amabile | La Stampa, lunedì 19 dicembre 2011

È urgente educare i giovani alla giustizia e alla pace | L'osservatore romano - 17 dicembre 2011

Comincia tu, adesso | di Alessandro D'Avenia | Avvenire - 17 dicembre 2011

Ecco cosa resta della mia rivoluzione | di Vàclav Havel | la Repubblica, lunedì 19 dicembre 2011

Havel: Un uomo di teatro che fece della storia la propria opera | di Luca Doninelli | il Giornale, lunedì 19 dicembre 2011

Bagnasco: «Le tasse non sono un optional. La Chiesa paga l'Ici, attacchi in malafede» | di Aldo Cazzullo e Gian Guido Vecchi | Corriere della Sera - 17 dicembre 2011

Scola: la Chiesa è vicina ai lavoratori che pagheranno la crisi | di Zita Dazzi | la Repubblica Milano - 17 dicembre 2011

La Sindone non è un falso medievale | di Emanuela Minucci | La Stampa - 18 dicembre 2011

Se «Torna a Surriento» è made in Tokyo | di Roberto Fontolan | Il Mattino - 18 dicembre 2011

Benvenuto in famiglia | di Paola Molteni | Avvenire - Noi Genitori & Figli, lunedì 19 dicembre 2011

Dio salvi la regina e le radici cristiane | di Andrea Malaguti | La Stampa - 18 dicembre 2011

Amos Oz: «La speranza abita il cuore di ogni uomo» | di Alessandro Zaccuri | Avvenire - 18 dicembre 2011

Il tocco di Ribera, tra martiri e santi | di Marco Vallora | La Stampa, lunedì 19 dicembre 2011

 

 

@  Il Santo del giorno

@  PAPI NELLA STORIA

@  MAGISTERO

Galatro Blog


@  Cordiani Carmelo: «"C’E’ ANCHE IL BENE, SAN NICOLA". Tante volte ho sentito dire: “Un albero che cade fa più rumore di una foresta che cresce.” Una saggia riflessione che mi è venuta in mente seguendo le notizie della sventurata Costa Concordia ... ma il bene c’è. Ed è come il lievito. Prima o poi riuscirà a trasformare questa pasta inerte della nostra società. E, allora, si diffonderà il profumo del buon pane», Galatro (RC), Giovedì  26  Gennaio 2012

@  Cordiani Carmelo: «"C’E’ CHI CREDE, SAN NICOLA". Il primo miracolo di Gesù: L’acqua che diventa vino: ottimo vino, si perché Gesù fa le cose perbene. Così la moltiplicazione dei pani: tutti sazi e tanti pesci e pane rimasti. Gesù fa proprio le cose in grande. Basta chiederle. Ma quando non trovi le parole per chiedere, Gesù capisce anche le parole che non riesci a dire, quelle che non ti vengono o che si fermano dentro di te, confuse e disordinate», Galatro (RC), Sabato  21 Gennaio 2012

@  Cordiani Carmelo: «"MA E’ PROPRIO VERO, SAN NICOLA?" . Le eresie sono finite? No. Il laicismo imperante nella chiesa, sostenuto da molti presbiteri e anche da qualche alto prelato, è l’eresia del nostro tempo, più pericolosa di quella di Ario. Si tratta di una dottrina che stravolge il senso del messaggio evangelico e lo interpreta a proprio uso e consumo», Galatro (RC), Giovedì 11 Gennaio 2012

@  Cordiani Carmelo: «"MA E’ PROPRIO VERO, SAN NICOLA?" . Le eresie sono finite? No. Il laicismo imperante nella chiesa, sostenuto da molti presbiteri e anche da qualche alto prelato, è l’eresia del nostro tempo, più pericolosa di quella di Ario. Si tratta di una dottrina che stravolge il senso del messaggio evangelico e lo interpreta a proprio uso e consumo», Galatro (RC), Giovedì 11 Gennaio 2012

@  Cordiani Carmelo: «"NO SOLDI? NO CHIESA"E’ l’ultima trovata…di un prete: “Cari fedeli o vi mettete le mani in tasca per pagare le spese di manutenzione della chiesa, o chiudo”. “E tu che fai?” mi verrebbe da chiedergli. “Come campi? Dove trovi i soldi per comprarti da mangiare?” A meno che non abbia una doppia vita e si arrangia da qualche altra parte», Galatro (RC), Venerdì 6 Gennaio 2012

@  Cordiani Carmelo: «"Quale futuro, san Nicola?" La morte è già misteriosa per noi viventi e lo diventa ancora di più quando ad andarsene sono i giovani. In tale circostanza l’unica riflessione convincente per un cristiano è: Dio io ti credo, ma continuo a non capirti», Galatro (RC), Domenica 1 Gennaio 2012

@  Cordiani Carmelo: «ANDIAMO FINO A BETLEMME… Le domande fondamentali che, da Adamo, ci poniamo: Chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo. Col Natale la risposta arriva. Ripetere al Piccolo di Betlemme le domande fondamentali della nostra esistenza, per ritrovare l’orientamento nel nostro quotidiano percorso guidati, come i Magi, dalla stella che ci conduce al Salvatore annunciato dall’Angelo ai pastori», Galatro (RC),  Martedì  20 Dicembre 2011

@  Cordiani Carmelo: «"CHE SPLENDORE DI LUNA, SAN NICOLA" Andando avanti con l’età si comincia a guardare in alto. Da giovani si cammina a testa dritta o bassa, badando solo a quello che serve ogni giorno. Siamo fatti così: Per vivere dobbiamo guardare per terra», Galatro (RC), Giovedì   15 Dicembre 2011

@  Cordiani Carmelo: «"TI E’ ANDATA BENE, SAN NICOLA"I nuvoloni si sono messi da parte per consentire al Santo Patrono di visitare tranquillo e all’asciutto le vie di Galatro. Tra quanti erano alla processione una strana figura ha richiamato alla memoria Dracula, un'altro invece ridacchiava sotto i baffi in attesa di applicare l’IMU per impinguare le casse locali», Galatro (RC), Giovedì   8 Dicembre 2011

@  Cordiani Carmelo: «"QUASI TUTTA TUA LA NOVENA, SAN NICOLA" Ma è possibile che non sei capace di uscire dalla tua dimensione così piccola per riflessioni serie e degne di un vero credente? Quando si affrontano argomenti di fede è necessario uscire fuori dal tempo e dallo spazio e non ragionare con i criteri umani. Voi pensate che nel cielo del Buon Dio le cose si svolgono alla maniera vostra», Galatro (RC), Venerdì  2 Dicembre 2011

@  Cordiani Carmelo: «"CHE MIRACOLI LA TV, SAN NICOLA!" C’è sicuramente una sala restauro, dietro le quinte degli studi televisivi. Gli ospiti, prima di sedersi davanti alle telecamere, sono completamente trasformati. Entrano pallidi ed escono rosei; spettinati e te li vedi con i capelli tutti a posto, uno in più, magari. Non parliamo dei vestiti: impeccabili. Anche i santi, almeno alcuni, hanno fortuna con la TV», Galatro (RC), Giovedì 24 Novembre 2011

@  Cordiani Carmelo: «"CHE FIGURACCIA, SAN NICOLA".  Era già nell’aria da qualche tempo. Nell’orchestra si alternavano stonature che il povero maestro non riusciva più a coprire. Le solite accuse: immoralità, giochi di potere, invasioni nella vita privata, leggi “ad personam” e via di seguito. Tanto che alla fine, nonostante avesse più volte detto di non pensarci nemmeno a mettersi da parte, Berlusconi ha mollato. Toni trionfali da parte dei soliti che godono quando c’è lo sfascio», Galatro (RC), Venerdì  18 Novembre 2011

@  Cordiani Carmelo: «"A FULGURE ET TEMPESTATE, LIBERACI…SAN NICOLA" Ognuno fa quello che gli è utile; disbosca, costruisce case dove non dovrebbe, traccia strade ripidissime con le ruspe, non provvede a tener puliti i letti dei fiumi, fa sottopassaggi senza sbocco per le acque e quant’altro… e pretende che siano i Santi a proteggere gli scempi», Galatro (RC), Giovedì  10 Novembre 2011

@  Cordiani Carmelo: «"MA E’ PROPRIO VERO, SAN NICOLA?" Il deserto fiorirà, come un campo fiorirà. Coraggio! Non temete! Egli viene a salvarvi», Galatro (RC), Sabato 5 Novembre 2011

@  Cordiani Carmelo: I BENADITTI MORTIUn tempo, quando novembre era piovoso ed il due cadeva al freddo, con le strade disseminate di pietre e di pozzanghere e, al cimitero, si raccontava la storia di quei cumuli di terra, grandi e piccoli. Nelle case si accendeva la lampa con l’olio per la settina», Galatro (RC),  Mercoledì   26 Ottobre 2011

@  Cordiani Carmelo: «"DOV’ERA PIETRO, SAN NICOLA?" Mentre la televisione riprendeva la diretta dello “spettacolo” offerto a Roma dai blak blok, con “biglietto pagato” (da qualcuno sicuro!) mi venne in mente quel personaggio accanto al papa San Leone Magno, quando Attila, il “flagello di Dio” voleva distruggere Roma», Galatro (RC), Sabato 22 Ottobre 2011

@  Cordiani Carmelo: «"CINQUE, DUE, UNO… PERCHÉ, SAN NICOLA?" Un bicchiere piccolo non può ricevere un liquido quanto uno grande. Dio da a ciascuno a seconda delle sue capacità e pretende che l’impegno sia adeguato; in più deve anche impegnarlo per qualche poveretto in difficoltà.”», Galatro (RC),  Giovedì  14 Ottobre 2011

@  Cordiani Carmelo: «SAN BRUNO 2011 ... come gli altri precedenti, quando Bruno Marazzita era il personaggio più amato e più odiato dai galatresi e dopo quel sette dicembre 2002 che fermò il suo tempo. Ma cosa si può augurare ad un amico ormai nell’eternità, al quale il nostro tempo è qualcosa così piccola e meschina che può anche non interessare?  Si è sempre tentati di parlare con un amico scomparso convinti che, vedendo le nostre cose da una dimensione immensa, le riporti al giusto valore, prive di quelle scorie che le appesantiscono, le inaspriscono, le intrecciano in maniera così complicata da rendercele incomprensibili », Galatro (RC),  Giovedì  6 Ottobre 2011

@ Cordiani Carmelo: «BUON COMPLEANNO, BRUNO! Un concerto si terrà il prossimo 15 maggio. Si esibiranno due “complessi”: Una banda con tanto di trombe, trombette, tromboni, bombardini e bassi e una “fanfara” con soli pifferi. Probabilmente suoneranno gli stessi pezzi. Secondo una logica musicale la banda dovrebbe risultare più applaudita. Ma non si sa mai! Sai come vanno le cose nel nostro mondo! Ti ricordi quando girava per il paese il quintetto di “Peppi Rafeli” a “banda pilusa”, se non dimentico?: Una zampogna, una “pipita”, grancassa, piatti e “azzarinu”. E la gente si divertiva un sacco», Galatro (RC),  Lunedì   18 Aprile  2011

@  «Il Maestro, il Sindaco Bruno Marazzita. Ciao, Galatrese Bruno. Ricreatore di entusiasmo. Per farisei sei il “mostro”, per i pubblicani, ancora in vita, sei stato e resti il benefattore di Galatro», di Carmelo Cordiani
 

 

Galatro

 

 

Meditazioni della Domenica

@  La Gamba Vincenzo - Meditazioni: «"Convertitevi e credete al Vangelo". Gesù, come camminava lungo il mare della Galilea, oggi cammina dentro il nostro quotidiano» New York, www.galatro.org, La Liturgia di oggi Domenica 22 Gennaio 2012,  III DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B)

 

Brooklyn  News

 

 

Memorare
Pino Mulone

 

 

lo Straniero
Il blog di Antonio Socci

Antonio Socci - La Guerra contro Gesù@ Alle persecuzioni e ai massacri che i cristiani subiscono sotto un’ampia varietà di regimi e ideologie, si aggiunge il pregiudizio e l’ostilità delle élite occidentali. I cristiani sono oggi la comunità più perseguitata del pianeta e contro la Chiesa è socialmente permesso un odio che sarebbe ritenuto intollerabile verso qualunque altro gruppo religioso, etnico o sociale. L’anticristianesimo si nutre di un’ideologia che da duecento anni porta il suo attacco al cuore della fede: la figura di Gesù, l ’attendibilità storica delle cronache evangeliche, la credibilità dei testimoni oculari, quindi le fondamenta stesse della Chiesa. Ma ci sono veri motivi per negare i resoconti dei Vangeli e le ragioni della fede in Gesù di Nazaret? Oppure tutte le più aggiornate acquisizioni storiche, archeologiche, filologiche, scientifiche – perlopiù ignorate – risultano essere clamorose conferme in favore dell’“imputato Gesù”?
In questo suo nuovo polemico saggio, Socci denuncia le menzogne e le connivenze, espone motivi e interessi da cui è nata l’ideologia anticristiana (finora rimasti nell’ombra) e ci dimostra che le moderne scoperte archeologiche e la ricerca storica di questi decenni confermano la veridicità dei fatti evangelici, e di tutti i particolari dell’esistenza terrena di Gesù, compresi i suoi miracoli e la sua resurrezione. E confermano la credibilità dei testimoni.

 

Radio LONDRA: Giuliano Ferrara, guarda i video

SamizdatOnLine - Una via per ricominciare

 

 

Opportunità

 

Piepoli Vito

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

   

Tempi.  Settimanale di cronaca, giudizio, libera circolazione di idee  ... per abbonarsi a TEMPI