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L置omo non divida quello che Dio ha congiunto
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di Vincenzo La Gamba
DOMENICA 7 Ottobre, 2018 - XXVII.ma T.O.
Per questa 27.ma domenica di tempo ordinario mi voglio soffermare sulla Prima Lettura che fa parte del Libro della Genesi, Esso � stato redatto da gente sapiente, certamente saggia e ponderata nel descrivere le origini dell' uomo e dell' universo, sulla vita, sul male e sulla morte, cio� sui grandi interrogativi, che lo stesso nostro Papa Francesco, si � posto negli anni trascorsi.
I redattori delle prime pagine della Genesi (non si conoscono i nomi), si sono serviti di un genere letterario popolare e nello stesso tempo molto elaborato. Avevano capito che quanto accade nel mondo e nella storia � voluto o permesso da quel Dio personale e trascendente, che si � fatto conoscere agli uomini attraverso gli interventi della sua onnipotenza sovrana.
La spiegazione ultima del mondo e dell' uomo si trova l�. Cio� tutto � avvenuto perch� il Creatore, in principio, volle cos�. Da allora, di tutto ci� che nasce ed appare, niente � frutto del caso. Il sapiente si interroga sul mistero dell' uomo e successivamente su quello della donna, anch' essa voluta da Dio.
"Non � un bene che l' uomo sia solo", si legge nel Vangelo odierno della Genesi . Anzi si legge pi� avanti "gli voglio fare un aiuto che gli sia simile". Cos� Dio cre� la donna. Cosa significa "gli voglio fare un aiuto?". Aiuto � una parola che indica salvezza possibile e vicina. Eva � per Adamo benedizione possibile e vicina, "un aiuto simile", che significa "una salvezza che gli cammina a fianco".
In principio era cos�. In principio c'� il sogno, che � l' amore per sempre. E nonostante la facilit� a tradire, sia dalla parte dell' uomo che della donna, nonostante le crisi e le fatiche che numerosissime coppie incontrano nel donarsi felicit�, nonostante tutto, dicevamo, il matrimonio rimane sacramento di salvezza possibile e vicina. Ogni uomo ed ogni donna che camminano assieme dovrebbero regalarsi la parola e l' esultanza con cui Dio benedice Eva: tu sei per me "salvezza al mio fianco".
All' inizio si � detto che "I due saranno una carne sola". Ma alla fine, la parola ultima sull' uomo e sulla donna non sar� quella che dei due che diventano uno, ma quella di ognuno che diventa due.
L' amore ci porta a vivere due vite, perch� si assume la vita dell'altro/a come dolce compagno/a. L' amore non � solo perdersi per l' altro. Alla fin fine � anche pienezza, lievitarsi per "diventare due", e vivere la vita come tua, assieme ai sogni, alla tristezza, depressione, la creativit� e felicit�.
鼎i� che Dio ha unito, l'uomo non separi", ma � sempre l' uomo o la donna a complicarsi la vita. Ges� assicura che Dio unisce, per sempre. Anche il nome di Adamo �, secondo la Sacra Scrittura, colui-che-unisce. Allora chi � che disunisce? ノ il divisore, il nemico di Adamo, cio� colui-che-divide. Chiamalolo pure Diavolo, quella brutta bestia che ci rovina la vita nei modi in cui noi la vogliamo rovinare ascoltandolo, una volta che ci corrompe. Va rilevato che l' odierno brano di Marco termina con l' abbraccio con cui Ges� stringe a s� i bambini, con cui colma la sua solitudine ed il loro bisogno d'amore. Li prende fra le braccia ed � una benedizione; ed �, come ogni abbraccio, una piccola salvezza vicina e sempre possibile. Oggi pero' mi vengono anche cattivi pensieri che riguardano la pedofilia in seno alla Chiesa Americana ed anche nel mondo. Vigliacchi sono stati, sono e saranno coloro i quali "tradiscono" il significato degli insegnamenti, molestando innocenti vittime da predatori, che devono finire in carcere ed andare all' inferno!.
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La Gamba Vincenzo M. - Meditazioni: ォL置omo non divida quello che Dio ha congiuntoサ New York, La Liturgia di Domenica 7 Ottobre 2018, XXVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B)
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